lunedì,Luglio 4 2022

Contrasto alla povertà, a Rosarno incontro con ministero Politiche sociali e Regione

Hanno partecipato anche i professionisti che lavorano nelle sedi dei sette Comuni dell’Ats: con Rosarno anche Palmi, Gioia Tauro, Rizziconi, San Ferdinando, Seminara e Melicuccà

Contrasto alla povertà, a Rosarno incontro con ministero Politiche sociali e Regione

Il Comune di Rosarno, amministrazione capofila dell’omonimo Ambito Territoriale Sociale, ha incontrato il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme alla Banca Mondiale e alla Regione Calabria.

L’incontro, che si è svolto presso l’auditorium comunale, ha visto la partecipazione della commissione straordinaria, rappresentata nell’occasione da Roberta Mancuso e Emilio Saverio Buda, di Paolo Onelli, a capo della Direzione per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale del Ministero, della dirigente Cristina Berliri e di Oriana Malatesta. Per la Regione hanno partecipato il direttore generale Roberto Cosentino, Renato Gaspari e Giovanni Latella.

L’evento è nato dalla volontà di alimentare la collaborazione tra i vari livelli istituzionali a vario titolo coinvolti nell’attuazione delle misure di contrasto alla povertà, al fine di mettere in campo azioni sempre più concrete a favore degli operatori e dei beneficiari. A tal fine è stato molto importante il confronto con i professionisti che lavorano nelle sedi dei sette Comuni dell’Ats (Rosarno, Palmi, Gioia Tauro, Rizziconi, San Ferdinando, Seminara e Melicuccà) quali assistenti sociali, psicologi, educatori professionali, mediatori e amministrativi, quotidianamente impegnati sul fronte dell’inclusione sociale e la lotta alla povertà nel territorio calabrese.

In particolare, si è discusso sull’importanza della misura del Reddito di Cittadinanza, dei suoi percorsi di inclusione e della presa in carico dell’utenza da parte delle equipe multidisciplinari e dell’organizzazione del Puc (Progetti utili alla collettività) nonché dell’importanza di garantire i Leps (Livelli essenziali delle prestazioni sociali), mettendo a confronto le esperienze quotidiane in zone di grande disagio sociale ed economico, quale la Piana di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando.

L’esperienza dell’Ats, promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con la collaborazione della Banca Mondiale, quale strumento di accompagnamento del lavoro degli operatori, è stata al centro di un importante momento di discussione. Si è inoltre parlato della sperimentazione dell’azienda speciale consortile, che a breve rappresenterà una realtà viva e fondamentale per tutto il territorio.

Dall’incontro è emersa, con forza, la necessità di confermare gli operatori che lavorano con specifiche professionalità sulle misure di inclusione sociale, sulle prese in carico dei beneficiari di prestazioni sociali e sull’erogazione dei servizi, tenuto anche conto della quasi totale assenza di personale con analoghe qualifiche all’interno dei Comuni.

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