giovedì,Febbraio 29 2024

Reggio, Giuseppe per papà Italo: «Scegliere, la cosa più importante che mi hai insegnato»

Il sindaco sospeso Falcomatà dedica il post domenicale a chi «ha cambiato la vita, anzi il destino, di un territorio e del suo popolo»

Reggio, Giuseppe per papà Italo: «Scegliere, la cosa più importante che mi hai insegnato»

«Ci sono persone che, attraverso l’esempio, ci hanno insegnato che la cosa più importante fra tutte è quella di scegliere. Scegliere da che parte stare, dove andare, cosa fare di fronte a un problema. Scegliere di restare, di insistere, di andare avanti. Scegliere di non fermarsi, non arrendersi, non darla vinta. Scegliersi di educare al bello e non alla rassegnazione».

È la “buona domenica” del sindaco sospeso Giuseppe Falcomatà che, in attesa di celebrare il ventennale della nascita della Fondazione, ricorda papà Italo in poche righe cariche di emozione e sentimento.

«Scegliere di percorrere una strada, anche la più insidiosa, e farlo fino in fondo confortati dalla forza di un’idea – continua Falcomatà -. Scegliere di vivere una esistenza in prima linea, con responsabilità e sacrificio, consapevoli che è la paura a darti il coraggio e che urgenza e importanza sono due concetti diversi. E bisogna distinguerli».

Il sindaco sospeso ricorda quindi che la Fondazione nasce per mantenere vivo il ricordo di chi, attraverso il suo esempio, «ha cambiato la vita – anzi il destino – di un territorio e del suo popolo».

Sono trascorsi vent’anni dalla nascita della Fondazione. «Venti anni di solidarietà, di cultura, di politica. Centinaia di iniziative realizzate, incontri, raccolte fondi e borse di studio, eventi culturali, sull’arte, sullo sport.  Venti anni di storie e di persone che si sono prodigate per dare una mano, nel nome di papà».

Poi Giuseppe Falcomatà toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Hanno provato a colpirci e ci siamo rialzati, ci siamo trasferiti e adesso la nuova sede è tornata ad essere un centro pulsante di idee e di iniziative. E con orgoglio ieri mattina abbiamo aperto le sue porte per il primo evento pubblico dopo il raid incendiario del 2020, presentando le iniziative del ventennale».

E saranno due mesi carichi di eventi ed emozioni – per dirla con lo stesso sindaco sospeso -, che riproporranno il consueto premio giornalistico “La matita rossa e blu”, un concorso per le scuole, una mostra con le lettere che i cittadini mandavano al loro sindaco, un premio letterario e tanto altro ancora. Vi terrò aggiornati».

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