lunedì,Marzo 4 2024

Reggio, l’Avis Comunale accende l’albero del Dono in piazza San Giorgio al Corso

La presidente Calipari: «Nelle decorazioni i volti di donatori e donatrici per dire il nostro grazie dal profondo del cuore e rivolgere alla Città i nostri auguri»

Reggio, l’Avis Comunale accende l’albero del Dono in piazza San Giorgio al Corso

Una lunga scia rossa che si fa strada tra le luci e i sorrisi e i volti di donatori e donatrici che ogni giorno rendono possibile che chi abbia bisogno di trasfusioni per sopravvivere abbia una speranza.

Quella scia è composta da tante gocce di sangue che scorrono verso lo sacca raccolta dall’Avis comunale OdV di Reggio Calabria per essere messa a disposizione del Grande Ospedale Metropolitano.

Questa la simbologia alla quale sottendono le decorazioni dell’Albero del Dono ideate e pensate dalla sezione comunale dell’Avis per ringraziare i donatori e le donatrici reggine per la loro generosità.

Posizionato proprio davanti all’ingresso della chiesa di San Giorgio al Corso, l’albero del Dono dell’Avis comunale di Reggio Calabria è stato acceso ieri sera, illuminando la piazza.

La cerimonia, in cui ha preso la parola il parroco di San Giorgio al Corso don Nuccio Cannizzaro, è stata impreziosita dalla proiezione di un video in cui a scorrere sono stati proprio i volti e i sorrisi di donatori e donatrici le cui foto sono state anche racchiuse nelle palline che adornano l’albero.

Un regalo che si può solo donare

«Il nostro grazie ai donatori e alle donatrici nasce dal profondo del nostro cuore. Speriamo di riuscire a comunicarlo anche con questo gesto. I loro volti, anche con la mascherina segno che non ci siamo mai fermati neppure durante la pandemia, sono linfa e speranza per tutta la città.

Il sangue scorre simbolicamente su questo albero nel segno di quel flusso di solidarietà che dobbiamo continuare ad alimentare. Chi ancora non ha maturato questa scelta, speriamo possa farlo magari soffermandosi su questo albero del dono mentre passeggia per comprare regali. Ci sono regali preziosi che non possono essere comprati ma possono solo essere donati». Così Myriam Calipari, presidente dell’Avis comunale OdV di Reggio Calabria.

Donare per crescere

«Condividendo il pensiero di don Nuccio Cannizzaro, credo che la donazione del sangue possa non solo rappresentare una scelta responsabilità verso chi vive nella malattia ma anche un momento di crescita per la nostra comunità. Attraversiamo un frangente particolarmente buio. La sanità e gli ospedali non sono che un riflesso del malessere in cui viviamo.

Dunque, ringraziando chi già agisce per il prossimo e dona, confidiamo che la cittadinanza coltivi una rinnovata coscienza civile affinché coloro che donano aumentino. I donatori e le donatrici non sono e non saranno mai abbastanza». Così Alfonso Trimarchi, direttore del Servizio Immunostrasfusionale del Gom di Reggio Calabria.

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