martedì,Dicembre 1 2020

Coronavirus, studentessa reggina alla polizia: «Posso partire?». Ma rimane a Milano

C'è chi decide di non andare via, come questa studentessa che aveva già il biglietto, perché teme sanzioni e denunce

Coronavirus, studentessa reggina alla polizia: «Posso partire?». Ma rimane a Milano

Coronavirus, studentessa reggina si rivolge alla polizia: «Posso partire?». Ma poi rimane a Milano. Alcuni passeggeri, smarriti dalle notizie sui divieti di spostamento da e per la Lombardia chiedono informazioni alla Polizia sulle partenze da Milano. Araccontare ciò che è accaduto nelle ultime ore è l’Ansa.

«Possiamo ancora partire? Devo andare a Reggio Calabria», chiede una studentessa di psicologia, all’aeroporto di Linate insieme al fidanzato. Ha comprato ieri sera il biglietto per tornare a casa, «visto che le lezioni non ci sono e qui è zona rossa. Ma ho paura che una volta arrivata giù vedendo da dove arrivo magari scatti una denuncia e allora rinuncio e sto qui. Non parto», racconta la ragazza.

La risposta i poliziotti l’avevano data e, chiarisce la ragazza: «Meglio viaggiare solo per motivi importanti ma che al momento non hanno disposizione di fermarci e che i voli partono, però non sanno se una volta atterrati potrebbe essere cambiato qualcosa», ha concluso la studentessa.