sabato,Novembre 28 2020

Coronavirus a Reggio Calabria, Villa San Giovanni assediata: 80 persone con 20 minori bloccati nel piazzale. Forze di polizia schierate

Alta tensione in prossimità degli imbarcaderi. Famiglie bloccate per tutta la notte perché senza idonea autorizzazione, vibranti proteste e forze dell'ordine in assetto antisommossa. Controlli a tappeto

Coronavirus a Reggio Calabria, Villa San Giovanni assediata: 80 persone con 20 minori bloccati nel piazzale. Forze di polizia schierate

Tensione alle stelle questa notte a Villa San Giovanni, dove una quarantina di autovetture, non in regola con le autorizzazioni per transitare in Sicilia sono state bloccate nel piazzale Anas. Si tratta di circa 80 persone, con 20 minori al seguito che hanno passato la notte nelle autovetture, decidendo poi di bloccare anche i tir che avrebbero dovuto proseguire il loro viaggio per il trasporto delle merci. Sono stati assistiti dal personale del Comune di Villa San Giovanni che ha portato loro cibo e generi di prima necessità.

Già da questa notte le forze di polizia in assetto antisommossa si sono posizionate a distanza di sicurezza. Ma questa mattina la situazione è esplosa in tutta la sua complessità. Diverse donne hanno perso la pazienta rivolgendosi alle forze dell’ordine. Polizia, carabinieri e guardia di Finanza stanno letteralmente blindando gli accessi ai traghetti. Ci sono posti di blocco ovunque ed è praticamente impossibile avvicinarsi alla zona degli imbarcaderi senza essere controllati in maniera approfondita.

Una scena piuttosto surreale quella presentatasi agli occhi di chi, stamattina, si è trovato a Villa San Giovanni: camionette blindate, cordoni di forze dell’ordine e blocchi di auto con i clacson impazziti.

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha attraversato lo Stretto su una nave della Caronte & Tourist per sincerarsi della situazione e sta ora continuando nella sua campagna che già, nella serata di ieri, aveva portato ad un blocco di alcuni viaggiatori sprovvisti di idonea autorizzazione.

In attesa che la Prefettura di Reggio Calabria decida come procedere per chi non può arrivare in Sicilia, si pone il problema di cosa fare: qual è la misura prevista dai decreti? Si denuncia chi non è autorizzato. E poi? Lo si rimanda a casa o lo si fa passare comunque? Per ora, a Villa San Giovanni, la vera impasse sembra proprio questa: non riuscire a comprendere quale sarà la soluzione finale ad un blocco che rischia di creare seri problemi di ordine pubblico se non verrà adottata una strategia ferrea e di pronta applicazione.