sabato,Ottobre 31 2020

Ponte sullo Stretto, un flash mob per dire sì all’infrastruttura

Centinaia di persone in piazza per chiedere al governo i finanziamenti necessari per realizzare l'opera

Ponte sullo Stretto, un flash mob per dire sì all’infrastruttura

Flash mob a Messina a favore della costruzione del Ponte sullo Stretto e le infrastrutture in piazza Unione Europea, dinanzi al municipio.
All’iniziativa seguirà la consegna, in Prefettura, di una lettera aperta, indirizzata al presidente Sergio Mattarella, al premier Giuseppe Conte, ai presidenti delle Camere e ai governatori delle regioni meridionali, al fine di destinare al Mezzogiorno, proprio in funzione di una adeguata dotazione infrastrutturale, 71 miliardi di euro.
Il documento, attualmente pubblicato su change.org e sottoscrivibile e condivisibile da chiunque, è espressione di un movimento trasversale nato tra la Sicilia e la Calabria.
È Rete civica per le infrastrutture nel Mezzogiorno a fare da collante all’iniziativa alla quale hanno già assicurato la propria adesione Cisl eUil, Forza Italia, Sicilia futura – Italia Viva, Ora – Sicilia al centro, Vox Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Cittadinanzattiva, Movimento cristiano lavoratori, Movimento 24 agosto di Pino Aprile, Ordine degli architetti di Messina, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Capitale Messina, Associazione Ferrovie Siciliane, Comitato pro Ferrovia Valle Alcantara, Claai – Casartigiani dei Nebrodi, Sicindustria, Confcommercio, Lega e Fdi e le organizzazioni studentesche Sud, I Figli di Ippocrite e Athena, Vox Italia.
«Il Ponte sullo Stretto ci consentirebbe di collegarci al resto d’Europa, senza di lui non ci sarebbe neanche l’alta velocità – dice Fernando Rizzo, presidente di Rete civica -. Il nostro obiettivo è chiedere al governo italiano che si realizzi l’alta velocità lì dov’è stata interrotta, da Salerno fino a Palermo».