lunedì,Novembre 30 2020

Reggio: a Modena, Arangea e Spirito Santo nuovi impianti d’illuminazione

La giunta comunale ha approvato una delibera per tre progetti definitivi esecutivi per altrettanti interventi finanziati attraverso il Pon Metro

Reggio: a Modena, Arangea e Spirito Santo nuovi impianti d’illuminazione

Continua l’opera di realizzazione, ammodernamento, potenziamento della pubblica illuminazione sul territorio della Città di Reggio Calabria. La giunta comunale, guidata dal sindaco Falcomatà, ha approvato una delibera per tre progetti definitivi esecutivi per altrettanti interventi finanziati attraverso il Pon Metro. Contrada Cafari, in zona Arangea, Modena San Sperato Cannavò, e via provinciale Spirito Santo Cannavò, le tre arterie che vedranno rinnovato integralmente il sistema illuminante.

Nello specifico, la delibera prevede per Contrada Cafari la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione a tecnologia avanzata per un totale di 100 mila euro di finanziamento; per Modena San Sperato interventi straordinari di messa a norma e in sicurezza dell’impianto di pubblica illuminazione e reti in fibra ottica, per un finanziamento di 200 mila euro; e per Spirito Santo, interventi di ampliamento e miglioramento del sistema con un finanziamento di 150 mila euro.
«Dopo l’avvio dei cantieri su Pellaro e nella zona nord della città proseguiamo in un’opera di rinnovamento e riqualificazione senza precedenti – afferma Giuseppe Marino, assessore comunale alle Politiche europee e Pon Metro. Senza precedenti perché stiamo utilizzando soldi europei per impianti di pubblica illuminazione moderni ed efficienti che riqualificheranno e metteranno in sicurezza le zone interessate, sino ad oggi scarsamente illuminate con impianti obsoleti e vetusti. I vecchi impianti di pubblica illuminazione saranno ben presto sostituiti con impianti moderni, efficienti ed ecosostenibili. Ancora una volta voglio rendere merito agli uffici comunali per il lavoro indefesso che portano avanti sino al raggiungimento dell’obiettivo che, in questo caso, è l’impiego delle risorse comunitarie grazie alle quali – conclude – stiamo rinnovando, passo dopo passo, la nostra città, iniziando a vedere il frutto di questi anni di lavoro».