sabato,Novembre 28 2020

Pari opportunità, osservatorio al lavoro sull’inclusione sociale

Oggi prima riunione dell'organismo comunale. L'assessore comunale Nucera: «Tutelare le fasce deboli»

Pari opportunità, osservatorio al lavoro sull’inclusione sociale

Prima riunione dell’Osservatorio comunale per le Pari opportunità, l’inclusione sociale e contro ogni forma di discriminazione, istituito su proposta dell’assessore alle politiche sociali del Comune Lucia Anita Nucera. «L’Osservatorio -ha affermato l’assessore Nucera- inteso quale strumento per rilevare ed eventualmente rimuovere ostacoli che di fatto impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro tra uomini e donne, ma anche la piena integrazione dei cittadini, di qualsiasi età e condizione sociale, nel proprio contesto di vita, avrà quale principale compito quello di rilevare i bisogni del territorio attraverso momenti d’ascolto dei rappresentanti del mondo del lavoro, della scuola e delle attività produttive, al fine di favorire la rimozione degli ostacoli alle difficoltà di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica per ragioni connesse a genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento politico».

Dell’organismo faranno parte il sindaco Falcomatà e l’assessore comunale alle Pari opportunità, così come i responsabili dei servizi Pari Opportunità, minori, disabili, inclusione sociale e politiche dell’immigrazione del medesimo Ente, i garanti nominati dall’Amministrazione comunale a tutela delle fasce deboli, rappresentanti studenteschi degli istituti d’ogni ordine e grado, la consigliera di Parità della Città metropolitana di Reggio Calabria, i presidenti delle Commissioni comunali Pari opportunità e politiche sociali o loro delegati.

«Il coinvolgimento degli studenti -ha spiegato Lucia Nucera- nominati per ciascun istituto di ogni ordine e grado ricadente sul territorio comunale, è finalizzato a far loro rappresentare tutte le situazioni di pregiudizio o esclusione rilevate in ambito scolastico e a promuovere azioni di tutela e prevenzione d’ogni forma di disagio sociale o discriminazione in relazione a fenomeni come bullismo, cyberbullismo, hikikomori, razzismo, ostacoli all’accesso all’istruzione».

Alla riunione per la costituzione dell’Osservatorio, presso il settore politiche sociali al CeDir, erano presenti oltre all’assessore Lucia Nucera, le responsabili dei settori: Marcianò per minori e pari opportunità, Pellicanò per Inclusione, Amato per anziani, Turiano per disabili, e De Carlo segretaria dell’Osservatorio. Inoltre, la consigliera di parità Pola Carbone, il Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza della Città Metropolitana Emanuele Mattia, la presidente della commissione Pari Opportunità Michela Calabrò e il presidente della commissione politiche sociali Antonio Ruvolo. «L’Osservatorio -ha concluso Lucia Nucera- il primo in Italia, rientra tra le buone prassi adottate dal comune. Per questo, ho invitato la consigliera Carbone e il Garante Mattia, di divulgare questo modello in tutta la Città Metropolitana».