lunedì,Novembre 30 2020

Coronavirus a Reggio Calabria, Tripodi: «Solidarietà alimentare, una “elemosina”? Santelli si vergogni»

Dal segretario provinciale di Articolo Uno l'invito al presidente: «Istituisca un fondo regionale anche lei e acquisisca da subito la Riforma Welfare»

Coronavirus a Reggio Calabria, Tripodi: «Solidarietà alimentare, una “elemosina”? Santelli si vergogni»

«Le dichiarazioni del Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, che ha paragonato la ‘solidarietà alimentare’ ad una ‘elemosina’, sono vergognose ed inaccettabili; una mancanza di rispetto inaudita verso i tanti calabresi che in un periodo così grave usufruiranno dei ‘buoni spesa’ necessari a far fronte a questo drammatico momento di disagio e difficoltà». Così il segretario provinciale di Articolo Uno e Coordinatore Nazionale della segreteria del Movimento Giovanile della Sinistra, Alex Tripodi.

«La misura messa in atto a favore dei comuni italiani da parte del governo nazionale per contrastare l’emergenza alimentare – prosegue insieme agli altri provvedimenti, ci indica una giusta direzione intrapresa dal Governo Conte. D’altra parte siamo coscienti che- come già ha preannunciato il sindaco Falcomatà nelle scorse ore- sarà compito dei comuni allargare il più possibile la platea dei beneficiari che potranno usufruire dei buoni spesa, considerando coloro che finora non rientravano tra le fasce più bisognose, tra cui i cittadini che non hanno potuto ricevere alcun aiuto secondo le disposizioni governative , i lavoratori a chiamata e chi ha perso il lavoro.

Questo è il momento della responsabilità a cui tutti noi siamo chiamati a rispondere, ognuno per la sua quota parte, ancor di più chi, come il Presidente della Regione Calabria, ha massime responsabilità nel tenere alto il senso delle istituzioni e la sua credibilità. Al Presidente della regione Calabria vanno due delle nostre proposte:
– la Regione Calabria istituisca un fondo per l’emergenza alimentare, con delle somme aggiuntive per aumentare da subito le risorse disponibili;
– la Regione Calabria proceda immediatamente all’acquisizione della Riforma del Welfare, la legge 328 del 2000, ovvero la Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.

È inaccettabile come la maggioranza guidata da Santelli abbia vergognosamente bloccato l’acquisizione della legge alla prima seduta del Consiglio Regionale, arrecando un grave danno ai calabresi che per l’ennesima volta dovranno fare a meno dell’assistenza e ad interventi sociali, assistenziali e sociosanitari che garantirebbero un aiuto concreto alle persone e alle famiglie in difficoltà.

Ribadiamo, fin da ora, la piena disponibilità ad una collaborazione proficua con quanti lo riterranno utile per il bene della nostra regione e nell’interesse del paese» chiude Tripodi.