mercoledì,Giugno 19 2024

Comune di Reggio, Cardia si dimette ma era stato già sfiduciato

In un documento già raccolte le 13 firme necessarie per fargli lasciare la presidenza della commissione Bilancio

Comune di Reggio, Cardia si dimette ma era stato già sfiduciato

È la solita incontinenza quella che priva l’aula Battaglia della presenza di Mario Cardia. Il consigliere comunale, ormai ex presidente della Commissione Bilancio, ma anche ex iscritto al gruppo dei Democratici e progressisti, sin da ieri aveva, insieme a Nino Castorina, tutti i riflettori puntati addosso. Le lacerazioni consumate all’interno del gruppo di maggioranza e una conduzione dei lavori della Commissione non apprezzato dai più, avevano fatto si che la voce di un possibile avvicendamento alla presidenza dell’organo consiliare diventasse più di un rumors, trasformandosi in una vera e propria sfiducia.

Già nelle fasi immediatamente precedenti all’inizio dei lavori consiliari, lo stesso Cardia aveva fatto intendere che sarebbe intervenuto per chiarire i contorni di una vicenda che poi è finita con una nota stampa in cui lo stesso annuncia le dimissioni da presidente. La verità però è che già tredici componenti dell’organo consiliare avevano firmato nero su bianco il biglietto di uscita di Cardia. È presumibile che il consigliere ex Dp, avendo “scoperto” la scarsa fiducia che ripone in lui la maggioranza abbia tentato di anticipare la sfiducia, provando ad uscirne a testa alta annunciando le dimissioni.

Fatto sta che ancora uscenti, amici e consiglieri, lo stanno cercando nelle stanze di Palazzo San Giorgio. Ufficialmente Cardia si è allontanato per motivi fisiologici alla ricerca di un bagno. Di lì a poco sarebbe arrivato il comunicato stampa a tutte le redazioni giornalistiche. Insomma la nota è arrivata, ma Cardia non è più rientrato in aula, rinunciando ad affrontare il problema politico in aula e… a testa alta.

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