domenica,Maggio 19 2024

Concorsi a Reggio Calabria, sarà il Comune a nominare le commissioni

La questione relativa alla mancata gestione da parte di Formez per i concorsi approda in commissione vigilanza stamattina

Concorsi a Reggio Calabria, sarà il Comune a nominare le commissioni

La commissione Controllo e Vigilanza del Comune di Reggio, presieduta da Massimo Ripepi si è riunita stamane per discutere delle “Procedure Concorsuali- Stato dell’Arte. In Audizione Dirigente del Personale Dott.ssa I. Mauro Direttore Generale, Avv.D. Barreca, Assessore al Personale Dott. F. Gangemi”. All’audizione assente il dirigente Barreca.

Del 7 ottobre scorso intanto la “determina a contrarre per l’affidamento del servizio di progettazione, realizzazione e gestione dei concorsi mediante piattaforma per le iscrizioni online compreso help desk e piattaforma digitale e servizio di proctoring, per l’effettuazione delle procedure concorsuali pubbliche bandite dal Comune di Reggio Calabria”. Un atto concepito pochi giorni prima dell’audizione, fissata dal 30 settembre. Secondo Mauro, la rinunciato a Formez è avvenuta con un atto di giunta quale è la delibera 125 del 2022, successivamente allegato al Dup.

Primo quesito al quale rispondere come mai Formez è stata esclusa dalla cura dei concorsi. L’assessore Gangemi ha spiegato che ad aprile c’era la necessità di avere risposte da Formez che non sono arrivate. Carmelo Versace, da sindaco ff della città metropolitana ha spiegato i retroscena di una interlocuzione, tra Metrocity e Formez, iniziato solo a fine giugno. Interlocuzione di Metrocity che non deve essere necessariamente coinvolgere il comune di Reggio, così come gli altri 97 del territorio.

All’incalzare delle domande sull’esclusione Gangemi aveva chiesto «Dove sta la difficoltà a non aderire a Formez?», ricordando poi le polemiche dopo un concorso alla Regione, seguito da Formez. E poi «Qual è la differenza? Sembra che questa sia una procedura che garantisce meno trasparenza».

Le spese

La dirigente Mauro, come anticipato, ha chiarito che i concorsi andranno sulla piattaforma Mepa per scegliere una ditta che si occupi dei concorsi, prevedendo una spesa di 450.000 euro.

Spiega ancora la dirigente, su domanda di Mario Cardia, che nei mesi scorsi ci sono stati costanti confronti  con altri enti. «Abbiamo fatto avviso esplorativo – chiarisce – per capire le procedure, ci siamo interfacciati con il comune di Milano, la Regione Lazio, visto che sono procedure nuove stiamo cecando di capire che tempi ci sono».

La commissione

Al netto di tante parole, da chi sarà decisa la commissione che esaminerà i concorrenti? Gangemi afferma che per evitare problemi e per garantire la serenità «Le commissioni saranno scelte dal Comune e non dalla ditta che fa il bando». Da chi dunque? Per la dirigente il Comune potrà farlo fare ai «suoi dirigenti, al prefetto e all’università». Spiegazioni non digerite dall’opposizione in consiglio che, tra qualche minuto, ha in programma una conferenza stampa per spiegare l’accaduto alla città.

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