giovedì,Maggio 23 2024

Crisi al Comune di Reggio, Pazzano apre a Falcomatà: «Sì a dialogo e confronto aperto a forza extra consiliari»

Il consigliere espressione de La Strada convinto che l’unica via di uscita sia coinvolgere forze sociali e movimentiste per definire gli obiettivi dei prossimi 2 anni: «Diversamente non ci saremo»

Crisi al Comune di Reggio, Pazzano apre a Falcomatà: «Sì a dialogo e confronto aperto a forza extra consiliari»

«Noi ci saremmo per un dialogo e un confronto». La rassicurazione al sindaco Giuseppe Falcomatà, e insieme l’auspicio per risolvere la crisi della maggioranza a Palazzo San Giorgio, arrivano da Saverio Pazzano. Il consigliere comunale attualmente tra le fila delle opposizioni in un post affidato ai social ribadisce la posizione sua e de La Strada: «Auspichiamo e promuoviamo l’apertura di un dialogo, possiamo anche non chiamarlo tavolo, con le forze del campo progressista, intese non solo come realtà partitiche interne al consiglio comunale, ma come forze sociali e movimentiste esterne al consiglio e che rappresentano il tessuto civile e politico di tutto il corpo città».


Pazzano insomma vorrebbe aprire una parentesi di ascolto – «audizioni aperte», le chiama – che serva anche a definire gli obiettivi che la città deve raggiungere nei prossimi due anni: «Da questo ascolto il Sindaco, la maggioranza e le componenti che potrebbero farne parte potranno desumere ciò che responsabilmente devono scegliere per il bene della città, la composizione del consiglio e della giunta che dovranno derivarne».
D’altra parte, sostiene Pazzano, «Se deve essere rivoluzione che lo sia, totalmente e tirando una linea, senza restare impastoiati in mezze operazioni e tatticismi».


Il pericolo maggiormente avvertito dal consigliere de La Strada è quello di lasciare la città in mano alle «destre emergenti e devastanti», e l’unica cosa che può impedirlo è proprio la messa a terra di un «progetto serio, di visione, che guardi alle criticità della città di oggi per risollevarla con le opere essenziali e che sia capace di guardare alla città di domani per vincere tutte le sfide future».
La convinzione è che «tale approccio possa dare al Sindaco quegli strumenti di cui ha autorevolmente bisogno per fare le scelte che gli competono nel modo più libero e più utile per il bene della città e possa segnalare alle forze politiche gli obiettivi sui quali innestare le posizioni».
Se non dovesse realizzarsi questa condizione, Pazzano e La Strada, proseguiranno sul percorso tracciato, «per servire Reggio, con un’autonomia reale, competente ed equilibrata».

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