lunedì,Luglio 15 2024

Polistena, anche i lavori di pulizia al centro delle polemiche. Pisano: «L’ordinarietà straordinaria»

Il capogruppo di Polistena futura punta ancora una volta il dito contro l’Amministrazione comunale del sindaco Tripodi

È ormai guerra aperta tra il capogruppo in seno al consiglio comunale di “Polistena futura” Francesco Pisano e il sindaco Michele Tripodi. Gli attriti tra i due, cominciati all’indomani delle elezioni e culminati con la denuncia di quest’ultimo all’indirizzo del suo antagonista per stalking politico, non tendono a placarsi, anzi aumentano sempre di più, tant’è che ogni occasione è buona per riaccendere, qualora ce ne fosse bisogno, la miccia. Al centro della nuova polemica, i lavori di pulizia urbana, che in questi giorni il primo cittadino sta puntualmente presentando sulla pagina Facebook del Comune, con tanto di foto che ritraggono la cittadina ordinata e pulita.


Interventi che invece, il consigliere comunale di minoranza ha definito come «l’ordinarietà straordinaria». Con un post di risposta ai tanti pubblicati dal sindaco, Pisano sostiene che «in questi giorni siamo stati tempestati di messaggi-spot della disastrosa amministrazione Tripodi sulla pulizia di Polistena. Come sempre nel periodo di Pasqua si cerca di rendere pulita la cittadina con l’aggiunta di fiori che sono spuntati nelle aiuole di piazza della Repubblica (quanto dureranno quei gerani?).

La cosa sconvolgente per una cittadina normale ma non per Polistena – sostiene Pisano – è che vengono presentate come “straordinari” interventi le pulizie che dovrebbero rappresentare la normalità. Da sempre chiediamo un calendario preciso che informi i cittadini sulla pulizia delle strade e dei quartieri, così da stabilire il diritto dei polistenesi a vivere in contesti urbani dignitosi, senza dover richiedere l’intervento o per meglio dire il “favore” per un servizio che dovrebbe essere garantito».

Detto questo, Polistena futura si domanda «cosa ci sia di straordinario quando è completamente assente l’ordinario. Una buona organizzazione e programmazione renderebbe il servizio più efficiente ma a quanto pare la disastrosa amministrazione Tripodi non accetta consigli. Come mai? Speriamo in un futuro migliore».

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