giovedì,Giugno 13 2024

Ponte sullo Stretto, contestazioni a Messina durante l’audizione di Ciucci in commissione consiliare

Riunione rinviata. Fuori da palazzo Zanca anche un sit-in di protesta. Ciucci: «A metà anni convocheremo presto la conferenza dei servizi»

Ponte sullo Stretto, contestazioni a Messina durante l’audizione di Ciucci in commissione consiliare

Un sit-in di protesta promosso dai comitati No ponte stamane davanti al municipio di Messina dove era in programma l’audizione dell’amministratore delegato della società Stretto di Messina Pietro Ciucci, che al suo arrivo in auto è stato accolto da fischi e lancio di carta igienica. Tra i manifestanti anche l’ex sindaco Renato Accorinti: «Oggi a Messina Ciucci e i rappresentanti delle multinazionali, loro fanno affari, non gliene frega niente dello Stretto di Messina. Quello che stanno facendo è un crimine contro l’ambiente, stanno devastando un posto così bello, con una biodiversità straordinaria».

«Dal punto di vista economico va rilevata – dice Gino Sturniolo, del Comitato no ponte – è che la società Stretto di Messina stata riaffidata a Ciucci, che in precedenza aveva fatto un piano finanziario che poi è saltato. È strano che si riaffidi la società a una persona che ha fallito, di fatto, tutte le previsioni economiche».

All’inizio dell’audizione dell’amministratore delegato della Società Stretto di Messina Pietro Ciucci, da parte del consiglio comunale messinese a Palazzo Zanca a Messina, un centinaio di rappresentanti della rete no Ponte, che si trovavano nella tribuna dell’aula del consiglio comunale hanno iniziato ad inveire contro Ciucci e hanno protestato con fischi e chiamandolo “buffone”. Il presidente della commissione Ponte di Messina Giuseppe Trischitta ha quindi dovuto interrompere la riunione commissione e rinviarla.

«È un progetto importante e impegnativo che richiede una molteplicità di passaggi. Rispetto alla prima volta che sono venuto a Messina, a luglio scorso, abbiamo fatto una serie di attività che riguardano sia la società Ponte Stretto che l’organizzazione, perché per gestire un progetto cosi importante bisogna avere una struttura organizzativa adeguata. Abbiamo lavorato sul progetto stesso ed è stato approvato l’aggiornamento il 15 febbraio, infine abbiamo trasmesso la documentazione ai ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e si è avviata la valutazione di impatto ambientale che è finita la scorsa settimana». L’ha detto a Messina l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci.

«In questi giorni verrà convocata la conferenza dei servizi, quindi l’obiettivo è quello dell’approvazione Cipes per metà dell’anno. Qui avverrà un passaggio in cui il progetto tecnico verrà auspicabilmente approvato – ha aggiunto – ma non soltanto questo: verrà approvato anche il piano finanziario dell’opera e verrà verificata l’intera copertura del fabbisogno. Questa è una cosa molto importante perché a differenza di quasi tutte le grandi opere realizzate in Italia, questo progetto avrà una copertura finanziaria dall’inizio per tutto l’importo e quindi non dovrà ogni anno aspettare che vengano assegnate risorse».

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