sabato,Novembre 28 2020

Coronavirus, a Villa l’alberghiero resta chiuso per pulizie mentre il professore resta in isolamento

Il protocollo è stato eseguito e non è stata ravvisata la necessità di ulteriori accertamenti medici

Coronavirus, a Villa l’alberghiero resta chiuso per pulizie mentre il professore resta in isolamento

Dopo gli accertamenti sul caso che ha visto un professore rientrare da una delle zone considerate focolaio, svolgere lezione all’istituto Alberghiero di Villa San Giovanni, il Comune comunica che «allo stato non si ravvisa alcuna motivazione per chiudere i plessi scolastici in uso all’IPALBTUR ed al “Nostro-Repaci”.

Nonostante questo la dirigente scolastica Carmela Ciappina ha deciso di chiudere il plesso per altri 2 giorni per effettuare delle pulizie straordinarie.

«In particolare dall’interlocuzione avuta con il docente dell’IPALBTUR e con il di lui medico curante è emerso che lo stesso, in isolamento volontario, non necessita di ulteriori accertamenti medici e che è stato seguito il protocollo medico necessario per la gestione del caso. Dall’interlocuzione con la Prefettura di Reggio Calabria e con l’ASP di Reggio Calabria è emerso che l’unica misura da adottare sia quella di consentire la completa aerazione dei locali scolastici e che la misura adottata di chiusura della scuola è stata oltremodo cautelativa rispetto alla reale necessità del caso».

Secondo le nuove disposizioni ministeriali, infatti, in assenza di sintomi, non vi è la necessità di effettuare i tamponi e la misura attuata, chiudendo in via cautelativa la scuola per due giorni, è stata ritenuta superiore a quella necessaria. Ma per ora i ragazzi resteranno altri due giorni a casa, e nel frattempo si resta in attesa che il Governa dia ulteriori disposizioni su casi particolari come quello villese.