martedì,Novembre 24 2020

Coronovirus e forum terzo settore: «Non serve la caccia alle streghe»

Nunnari, portavoce del settore dell'Area grecanica chiarisce: «Ora è momento di attendere, di restare fermi. Dobbiamo insieme sconfiggere questo male e tornare presto alla normalità»

Coronovirus e forum terzo settore: «Non serve la  caccia alle streghe»

«Stiamo vivendo un periodo complicato, il pensiero del Forum del Terzo Settore dell’Area Grecanica va a chi, più di tutti, vive momenti di difficoltà accentuati da questa maledetta emergenza». A dichiararlo è Tonino Nunnari, portavoce del Forum Terzo settore area Grecanica.

«Sono doverose le misure di prevenzione che il governo ha deciso di adottare per contenere la diffusione del virus – aggiunge – ma non dobbiamo dimenticarci delle persone più fragili, oggi ancora più sole e che rischiano di essere dimenticate. Sono diverse le strutture che operano, nel nostro territorio, per assistere le disabilità, le dipendenze e le persone anziane.

In un territorio che già di per sé non offre molte opportunità per il mondo del Terzo Settore si continua a lavorare per garantire la continuità di assistenza nonostante la mancanza degli ausili per la sicurezza di operatori e assistiti. Un ringraziamento a chi, nonostante tutto, continua a prendersi cura dei più fragili dimostrando cosa vuol dire veramente fare Servizio.

Molte sono le associazioni che hanno, responsabilmente, interrotto le attività a scopo precauzionale, le scuole calcio, le scuole di danza e le palestre, le associazioni culturali, i gruppi parrocchiali. Chi quotidianamente opera per il benessere dei cittadini e che spesso non è considerato finché come ora, non se ne sente la mancanza.

Ora è momento di attendere, di restare fermi. Dobbiamo insieme sconfiggere questo male e tornare presto alla normalità. Quella normalità che fino a ieri era noiosa e ridondante, ma che domani sarà meravigliosa perché oggi stiamo imparando ad apprezzarla.

Atteniamoci dunque alle indicazioni, restiamo a casa per contrastare la diffusione di questo virus. Dimostriamo come i cittadini dell’Area Grecanica sanno essere uniti per superare anche questa difficoltà. Non dobbiamo però correre il rischio di trasformare questo momento in una caccia alle streghe. Chi è positivo al tampone non è un colpevole da allontanare o peggio da mandare alla gogna mediatica , ma una persona da assistere. Non c’è colpa nell’ammalarsi, c’è responsabilità nel tutelarsi a vicenda.

Il nostro pensiero va a chi in questo momento è in quarantena perché risultato positivo al tampone e a chi, per responsabilità collettiva, ha scelto di farlo autonomamente. La notizia della scomparsa di un cittadino Montebellese ci rattrista molto, alla famiglia e alla  comunità tutta la nostra solidarietà.

Il comune di Montebello Jonico, dopo l’ordinanza della presidente regionale Jole Santelli di poche ore fa, è isolato a causa delle positività riscontrate, porgiamo vicinanza all’intera comunità e in particolare al primo cittadino, il sindaco Ugo Suraci che sta combattendo la sua personale battaglia contro il coronavirus.

Passerà presto questo periodo – conclude Nunnari – tante sono le iniziative di solidarietà intraprese da comuni cittadini o associazioni che, con le dovute cautele, si impegnano  per garantire assistenza a chi è solo o in difficoltà. Queste sono azioni che non devono essere dimenticate e che ci ricordano quanto  è importante prenderci cura l’un l’altro. coraggio».