sabato,Novembre 28 2020

Coronavirus, l’Istituto tumori di Milano scopre che circolava già in Italia dall’estate 2019

L'analisi dei campioni di sangue su quasi mille pazienti che avevano partecipato allo screening per il cancro ai polmoni ha rivelato la presenza degli anticorpi specifici

Coronavirus, l’Istituto tumori di Milano scopre che circolava già in Italia dall’estate 2019

Il coronavirus circolava in Italia molto prima della scoperta, a febbraio del paziente zero. A testimoniarlo sono l’Istituto Tumori di Milano e dell’università di Siena, che analizzando i campioni di 959 persone asintomatiche  che avevano partecipato agli screening per il tumore al polmone tra settembre 2019 e marzo 2020, l’Istituto scopre che lʼ11,6% (111 su 959) aveva gli anticorpi.

Lo studio, che ha come primo firmatario il direttore scientifico Giovanni Apolone,è stato  pubblicato sulla rivista “Tumori Journal”. Uno studio nato dalla ricerca dell’eventuale presenza degli anticorpi specifici nei campioni di sangue prelevati da 959 persone e tracciare così la comparsa, la frequenza e le variazioni temporali e geografiche dell’infezione da SarsCov2 nelle varie regioni italiane.

Dei 111 positivi, in particolare: 23 risalgono a settembre, 27 a ottobre, 26 a novembre, 11 a dicembre, 3 a gennaio e 21 a febbraio. Le persone risultate positive provendono da 13 Regioni, la metà dalla Lombardia seguita da Piemonte, Lazio, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto.

I risultati, ovvero la presenza in 111 pazienti di questi anticorpi, dimostrano che il virus SarsCov2 ha iniziato a circolare nel nostro Paese in modo asintomatico già diversi mesi prima che venisse identificato il primo malato di Covid-19 a febbraio a Codogno – Mattia, il famoso paziente 1 per cui sembrava impossibile ricostruire la catena di contagio – e chiarisce la comparsa e la diffusione del virus pandemico, ‘riscrivendo’ la storia dell’epidemia.