mercoledì,Febbraio 28 2024

Aeroporto di Reggio, Tramontana: «La gestione autonoma difficile da attuare, bisogna insistere con Sacal» – VIDEO

Il presidente della Camera di Commercio della città dello Stretto crede che la strada da percorrere sia quella di sollecitare l’attuale società e non di invocarne una nuova, come invece auspicato dai sindaci Brunetti e Versace

Aeroporto di Reggio, Tramontana: «La gestione autonoma difficile da attuare, bisogna insistere con Sacal» – VIDEO

«Innanzitutto vorrei precisare che non siamo stati invitati dal Movimento 5 Stelle al recente incontro sull’aeroporto di Reggio Calabria. Abbiamo avuto soltanto un’interlocuzione ma non era sicuramente un invito. In Camera non è arrivata alcuna comunicazione formale relativamente all’incontro in questione. Per quanto riguarda la questione cruciale del mancato rilancio dell’aeroporto Tito Minniti, la Camera di Commercio registra un interesse importante tra le categorie».

Il chiarimento

Intende chiarire questo aspetto, il presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana. L’incontro in questione è quello promosso dal movimento Cinquestelle nella città dello Stretto alla presenza del deputato calabrese Riccardo Tucci. Firmatario con la collega siciliana Angela Raffa, di un’interrogazione parlamentare avente ad oggetto proprio l’aeroporto di Reggio Calabria, si è recato in Calabria per illustrarla.

Trattate poi le posizioni rispetto ad un suo ingresso nella compagine societaria, di cui già fa parte l’omologa di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia (3,92%) e sulla ipotesi adesso rilanciata di una società di gestione autonoma per l’area dello Stretto.

La nuova società di gestione

«Sul fronte ingresso in Sacal, io ricordo che anni fa manifestammo questo interesse che poi non si concretizzò per una serie di problematiche sollevate. In questo momento sto ascoltando che il territorio auspica di ottenere una sub concessione per una società di gestione autonoma dello scalo. Dovremmo, prima, chiederci se si disponga delle risorse finanziarie e delle competenze e se vi sia un contesto privato incline all’investimento. Come Camera riteniamo tale opzione di difficile realizzazione.

Crediamo invece che si debba insistere su Sacal, avviando una decisa interlocuzione anche con la Regione, azionista di maggioranza, che dovrebbe dare segnali chiari di voler governare tutta la Calabria. Dunque dialogare con Sacal e con la Regione, che deve dare risposte a tutti i territori, questa crediamo sia la strada». Lo ha sottolineato ancora il presidente Antonino Tramontana, di fatto discostandosi dalla posizione assunta compattamente da Comune e Città Metropolitana di Reggio Calabria che hanno perso fiducia nell’operato di Sacal.

L’ingresso della Camera di Commercio in Sacal

«Una interlocuzione che potrebbe aprire un nuovo varco a un nuovo interesse della Camera a entrare in compagine societaria ma solo a determinate condizioni, cioè con un piano industriale che effettivamente assicuri un rilancio dello scalo reggino. Condizioni che auspichiamo possano esserci in futuro ma che al momento non ci sono. In questo momento crediamo che la strada sia interloquire con Sacal e con la Regione per capire come procedere, anche alla luce dei bandi per le nuove tratte andati deserti», ha concluso il presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana.

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