domenica,Novembre 29 2020

Coronavirus, caso sospetto a Reggio. Accertamenti in corso su paziente

Si tratta di una persona rientrata dall'Asia, dopo uno scalo a Vienna. È ricoverata al Gom dove sarà sottoposta a tutte le analisi. Nessun allarmismo, solo cautela

Coronavirus, caso sospetto a Reggio. Accertamenti in corso su paziente

C’è un sospetto. Ed al momento è solo tale. Sono in corso tutti gli approfondimenti necessari, ma i sintomi fanno pensare ad un possibile caso di coronavirus anche a Reggio Calabria.

Si tratta di una persona che è rientrata da poco tempo dall’Asia, dopo aver fatto scalo a Vienna e si è poi diretta a Taurianova dove risiede abitualmente.

Da quanto si apprende è una ragazza italiana di 36 anni, che risiedeva momentaneamente nella zona di Shangai. Lì sarebbero stati registrati circa dieci casi, tanto da consigliare alla donna di rientrare in fretta in Italia circa tre giorni fa.

L’allarme è scattato nella giornata di ieri. La persona, dopo aver mostrato i primi sintomi (tosse e febbre), è stata immediatamente trasportata al Grande ospedale metropolitano, senza neppure passare dal pronto soccorso, ed è giunta subito all’interno del reparto “Malattie infettive”. Segno questo di una attenzione particolare al caso.

Nelle prossime ore saranno effettuati tutti i test per verificare se effettivamente i valori corrispondano o meno a quelli che mettono in allarme in caso di coronavirus.

Da quel che si apprende, nella Prefettura di Reggio Calabria è già stata attivata, come previsto dal protocollo, l’unità di crisi.

Al Gom è previsto l’arrivo anche degli esperti dell’Usmaf, uffici di sanità marittima aerea e di frontiera.

Ripetiamo: non c’è ancora alcun allarme specifico circa il caso di coronavirus, poiché non vi è riscontro clinico. Ma sono in corso tutti gli accertamenti necessari. Di conseguenza, dunque, nessuna psicosiallarmismo ingiustificato, ma una giusta cautela con la speranza che i risultati diano esito negativo. In caso contrario, la persona sarà trasportata d’urgenza all’Istituto nazionale malattie infettive “Spallanzani” di Roma, dove sono stati ricoverati anche gli altri due pazienti che erano a bordo di una nave da crociera della Costa. Sempre nell’istituto romano sono stati inviati i campioni dei prelievi della donna ricoverata al Gom e se ne attendono gli esiti.

L’Oms, intanto, ha da poco dichiarato l’emergenza globale. Il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato: «Non è possibile immaginare quanto grande sarà questa emergenza, possiamo affrontarla soltanto tutti insieme condividendo i dati».

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI