Coronavirus, primo caso in Africa. L’egiziano è già in quarantena

Nel giorno in cui il 17enne italiano bloccato a Wuhan rientra a casa, un nuovo pericolo di contagio arriva dall'Africa
Nel giorno in cui il 17enne italiano bloccato a Wuhan rientra a casa, un nuovo pericolo di contagio arriva dall'Africa

È atterrato all’aeroporto di Pratica di Mare l’aereo militare con a bordo Niccolò Cicogna, il 17enne rimasto bloccato a Wuhan, epicentro in Cina della nuova epidemia di coronavirus. Ad accoglierlo c’è il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Il giovane, poco dopo, è stato trasferito in ambulanza per essere portato all’Ospedale Spallanzani di Roma dove resterà per la quarantena prevista per chi rientra da Wuhan.

Ma arriva dall’Africa la notizia che c’è un primo malato in Egitto, uno straniero secondo il ministro della Salute egiziano: le persoene entrare in contatto con lui sono state messe in quarantena mentre la sua abitazione è stata sterilizzata.

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 4.633 nuovi casi e 121 decessi: il bilancio totale dei morti è di 1.383. I casi di contagio confermati in tutto il mondo sono 64.437 di cui 63.855 nella Cina continentale.