giovedì,Giugno 13 2024

Reggio al primo posto per la sharing mobility: tra bici e monopattini ecco cosa cambia

L'assessore Battaglia: «Per scooter e car sharing una serie di misure che ci fanno finalmente sfruttare appieno i soldi che erano disponibili sul vecchio Pon»

Reggio al primo posto per la sharing mobility: tra bici e monopattini ecco cosa cambia

La città di Reggio si aggiudica il primo posto per la sharing mobility. L’annuncio arriva dall’assessore al Trasporto comunale Domenico Battaglia nel corso della conferenza sui voucher nella sede Atam stamattina.

«Abbia avuto proprio oggi il decreto della Regione – afferma Battaglia – che è stata aggiudicata la misura della sharing mobility, a cui avevano aderito e Reggio si è classificata prima. Non era scontato, sono rimaste fuori anche città importanti. La misura non era fortemente cospicua però Reggio, che è partita molto prima sulla mobility, col suo know how ha potuto scalare le posizioni, questo ci consente di andare a premiare la mobilità integrata.

Faremo anche un sistema di monopattini, le società che sono in città hanno aderito al progetto. Un nuovo bikesharing che ci consente di fare un sistema con monopattini e biciclette anziché soltanto negli stalli (anche quelli implementeremo con il con i nuovi chilometri che abbia provato), anche un sistema il più grande che consente di posare la bici con l’app e quindi cercando veramente di meglio organizzarla nei punti della città. Si aggiunge lo scooter sharing, il car sharing: tutta una serie di misure che, intanto, ci fanno finalmente sfruttare appieno i soldi che erano disponibili sul vecchio Pon».

I nuovi bus e le ricariche

«La mobilità si completa per i bus con le pensiline, varchi, i nuovi sensori insomma una piccola rivoluzione nella città, tutta costruita sulle implementazione della mobilità sostenibile. E poi ci sono i 65 bus e i soldi per poterli ricaricare, l’implementazione di tutta la parte della ricarica elettrica. Sono 65 quindi sia sul percorso dei capolinea, sia con una vera e propria centrale di ricarica.

Finalmente col vecchio progetto, tre milioni di euro per una control room, significa monitorare con app tutta la città, conoscere le criticità e quindi in sinergia con il gestore pubblico del trasporto che è Atam, porci in maniera moderna, nuova, efficiente e servire la sfida del futuro. Perchè sulla mobilità si concentrano, non solo una serie di risorse, ma si concentra anche le piccole rivoluzioni delle città smart».

Bus Ente parco

L’ultima novità riguarda il bus dell’Ente Parco d’Aspromonte. «Stiamo stilizzando il mezzo che ha comprato l’Ente parco e farà una linea in città, grazie ad una convenzione». La novità verrà presentata tra qualche giorno.

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