martedì,Maggio 21 2024

Aeroporto Reggio e aiuti di Stato, gli incentivi ai voli al vaglio della Commissione Ue – VIDEO

Il tema è stato al centro della recente visita di Occhiuto a Bruxelles

Aeroporto Reggio e aiuti di Stato, gli incentivi ai voli al vaglio della Commissione Ue – VIDEO

Si confermano decisive queste settimane di settembre per l’aeroporto di Reggio Calabria anche se l’attesa continua. I primi risultati avrebbero dovuto essere proprio in esito alla missione del presidente della Regione Roberto Occhiuto a Bruxelles.

Nella sua agenda, infatti, c’era la fondamentale partita degli “aiuti di Stato” di cui discutere con la Commissione europea per ottenere il via libera su tre programmi. Relativamente al programma Safe per i ristori del caro energia il parere positivo resta solo da notificare. Il rilancio di Sorical a favore del servizio idrico integrato regionale, a seguito dell’istituzione della multiutility, e il rilancio delle infrastrutture aeroportuali con l’istituzione di nuove rotte restano in attesa per qualche settimana.

Qualche settimana di attesa

Da quest’ultima misura dipende l’investimento dei trenta milioni di euro per le nuove tratte da e per il Tito Minniti di Reggio Calabria. L’importo rientra nei 120 complessivi indicati per il sistema aeroportuale calabrese. Bisognerà, dunque, attendere per capire se la Commissione autorizzerà l’impiego di quei fondi nei termini annunciati dal presidente Occhiuto a Reggio Calabria alcune settimane fa.

A questa interlocuzione è ancorato anche il parere richiesto dall’Unità Organizzativa Autonoma Trasporti, Mobilità sostenibile della Regione al Distinct Body. Si tratta della struttura tecnica consultiva con la finalità di assicurare la valutazione ex ante degli atti che possono configurare aiuti di Stato.

Avviso per le compagnie in scadenza

Intanto si avvicina la scadenza (18 settembre) della manifestazione di interesse pubblicata dalla Regione poco prima di Ferragosto. L’avviso esplorativo della Regione ha l’obiettivo di individuare, prima di avviare l’iter propedeutico alla pubblicazione dei bandi, le tratte di potenziale interesse per le compagnie.

L’esito negativo dei tre bandi per Torino, Venezia e Bologna ha già hanno fatto trascorrere invano un anno senza che le due sole tratte garantite dal Tito Minniti fossero implementate. Ciò ha reso necessario individuare nuove modalità di intervento.

Il nodo degli aiuti di Stato

Ma è altrettanto necessario avere risorse da investire in questa direzione e, in particolare, poter investire quelle contemplate nella manifestazione di interesse pubblicata dalla Regione immediatamente dopo l’avvio della prenotifica della misura di aiuto alla Commissione Europea.  

Entro la prossima summer season

Gli ultimi impegni assunti dal presidente Occhiuto, e rilanciati anche dall’amministratore di Sacal, Marco Franchini, ha come termine la prossima summer season, con inizio nel marzo 2024. Per allora dovremo conoscere le destinazioni delle nuove tratte. Ciò vuol dire che entro i prossimi sei mesi, dovranno essere espletate tutte le procedure burocratiche e amministrative necessarie per l’attivazione dei nuovi voli. Al momento, però, ancora si sta lavorando per assicurare le risorse.

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