domenica,Giugno 16 2024

Aeroporto Reggio, settimane decisive per masterplan, restrizioni e voli: rilancio vicino? – VIDEO

Si preannuncia un mese importante, quello appena iniziato, per il Tito Minniti, in vista della programmazione degli interventi di ammodernamento e delle interlocuzioni per le nuove tratte da attivare entro marzo 2024

Aeroporto Reggio, settimane decisive per masterplan, restrizioni e voli: rilancio vicino? – VIDEO

«Dobbiamo lavorare affinché, di concerto con il territorio, il masterplan venga al più presto approvato e validato da Enac e incassi anche la pronuncia di compatibilità ambientale. Sarà così possibile procedere con gli interventi programmati e finanziati. L’assenza di questa cornice fino adesso ha rallentato tutto. Con questo strumento i progetti andranno più speditamente di tracciare un nuovo corso rispetto a un passato di incuria».

Ecco lo scenario che attende l’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria descritto dall’architetto Giulio De Carli, della società OneWorks, incaricato di redigere finalmente il masterplan dell’aeroporto dello Stretto. Si interloquisce con il territorio per la messa a punto del documento da presentare a Enac entro fine settembre. Sulla scorta di un passato travagliato ci sono già dei punti fermi.

Il masterplan e le restrizioni

«È necessario che i soldi impegnati oggi siano contemplati nella visione futura, altrimenti non si uscirà mai dalla logica degli interventi spot. Il masterplan, frutto di un’interlocuzione con il territorio, punta a garantire questa visione organica. L’infrastruttura è gestita da Sacal che deve redigere un piano in cui siano delineati tanto la prospettiva quanto il programma a breve e medio termine dei progetti da realizzare. Ciò in osservanza dei doveri nei confronti di chi ha rilasciato la concessione, ossia Enac.

Il masterplan tratta sia i problemi di gestione dei flussi di traffico nello scalo e di operatività all’interno dello scalo che le relazioni con il territorio. Tema fondamentale è l’accessibilità, in questo caso l’intermodalità. L’aeroporto di Reggio si caratterizza per il fatto di essere lo scalo di due bacini di utenza, la Calabria e la Sicilia nord orientale. Noi lavoreremo per collegare al meglio lo scalo con i suoi bacini di traffico». Lo ha spiegato ancora Giulio De Carli, architetto incaricato di redigere finalmente il masterplan dell’aeroporto dello Stretto.

Sul fronte delle limitazioni operative il mese di settembre sarà anche quello entro il quale dovrebbe essere approntata la procedura messa a punto da Enav. Saranno mitigate la restrizione rendendo più accessibile l’addestramento dell’equipaggio che resta obbligatorio.

«A breve comunque saremo pronti. Il ministro Salvini ci ha posto come termine il mese settembre», ha ricordato l’amministratore Sacal, Marco Franchini, in occasione del recente incontro alla Camera di Commercio di Reggio Calabria.

I voli e le interlocuzioni a Bruxelles

Ma il mese appena iniziato potrebbe e dovrebbe portare anche novità sul fronte volativo. Con la manifestazione di interesse pubblicata ad agosto saranno le compagnie entro le prossime settimane a dover indicare le tratte alle quali sono interessate e poi inizierà l’interlocuzione. Il tutto precederà i bandi. Proprio a Reggio Calabria il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha annunciato un suo viaggio a Bruxelles per discutere della possibilità di procedura negoziata, con possibili allentamenti dei vincoli, in tema di oneri di servizio pubblico. Ciò a seguito dei bandi per le nuove tratte di Bologna, Torino e Venezia andati deserti e di aiuti di Stato.

«Mi recherò a Bruxelles per discutere della deroga in materia di aiuti di Stato. Abbiamo già chiesto di essere autorizzati al fine di procedere con l’investimento dei 120 milioni di euro previsti nella manifestazione di interesse che abbiamo pubblicato a ridosso di Ferragosto.

Di questi, 30 milioni sono destinati al rilancio del Tito Minniti. Pensiamo di ricorrere al sistema di incentivo per numero di passeggeri», ha spiegato in occasione del recente incontro alla Camera di Commercio di Reggio Calabria.

Il parere del Distinct Body

Una interlocuzione a livello europeo che in questo frangente diventa decisiva. Lo scorso luglio, il dirigente dell’Unità Organizzativa Autonoma Trasporti, Mobilità sostenibile, Giuseppe Pavone, aveva richiesto un parere (non vincolante) al Distinct Body della Regione Calabria, struttura tecnica consultiva con la finalità di assicurare la valutazione ex ante degli atti che possono configurare aiuti di Stato. Il riferimento è la misura di “Concessione di aiuti a compagnie aeree per il lancio di nuove rotte allo scopo di migliorare la connettività regionale. Atto di indirizzo”.

Il contesto generale è quello della Comunicazione della Commissione europea 2014/C 99/03 Orientamenti sugli aiuti di Stato agli Aeroporti e alle compagnie aeree. L’ufficio ha riposto al dirigente richiedente e per conoscenza ai dirigenti generali dei dipartimenti Turismo, marketing territoriale, Mobilità sostenibile e Programmazione unitaria, rispettivamente Antonella Cauteruccio e Maurizi Nicolai.

Necessità di approfondimento

Il Distinct Body, pur riconoscendo che «la misura in oggetto soddisfa la presenza degli elementi costituenti l’aiuto di Stato per come esplicitati nella comunicazione della Commissione europea, ha sospeso il parere condizionandolo alla necessità di acquisire ulteriori elementi di analisi e approfondimento concernenti la previsione della concessione degli aiuti.

L’ufficio ha altresì chiesto di essere informato delle interlocuzioni con la Commissione Europea. Interlocuzioni che il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, si è impegnato personalmente a portare avanti, motivo per il quale quelle della Infrastrutture, una delega che ha trattenuto a sé.

Mentre finisce un’altra estate di nuovi annunci, speriamo inizi davvero la stagione dei risultati.

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