Si infuoca il clima politico. Minasi a Castorina: «Cinque anni di nulla»

Il consigliere regionale della Lega replica al capogruppo del Pd che aveva chiesto al centrosinistra un fronte comune per fermare l'avanzata delle destre che hanno causato lo scioglimento del Comune. E' già clima elettorale
Il consigliere regionale della Lega replica al capogruppo del Pd che aveva chiesto al centrosinistra un fronte comune per fermare l'avanzata delle destre che hanno causato lo scioglimento del Comune. E' già clima elettorale
Tilde Minasi

Si surriscalda il clima a Reggio in vista delle prossime elezioni comunali. Dopo la sconfitta alle regionali il Pd rischia grosso e non aiutano di certo le tante candidature a sinistra che rischiano di erodere il consenso dell’uscente Giuseppe Falcomatà.

Non a caso sia il presidente del Consiglio comunale Demetrio Delfino, qualche giorno fa, e il capogruppo Nino Castorina hanno fatto il loro appello all’unità del centrosinistra.

In particolare Castorina durante l’ultima seduta di Consiglio metropolitano ha spiegato della necessità di un fronte comune contro l’avanzare delle destre «che hanno provocato lo scioglimento del Comune», riferendosi a Domenico Creazzo, sostenuto dagli uomini di Giuseppe Scopelliti, e a Tilde Minasi.

La replica di Tilde Minasi

Quest’ultima, appena eletta in Consiglio regionale con la Lega, non ha tardato a far giungere la replica tramite facebook. «In mancanza di tematiche strutturate e soprattutto in mancanza di motivazioni, serie e non strumentali, che possano fare comprendere al cittadino come mai Reggio si trovi in condizioni disastrose – scrive la Minasi – ecco che vengono fuori gli unici temi sui quali possono disquisire, anche perché oltre questi, triti e ritriti come una filastrocca elementare ripetuta all’infinito, vi è praticamente il nulla. Complimenti per le capacità argomentative e soprattutto per l’originalità! E noi che da cittadini ci saremmo aspettati riunioni dell’assise su problematiche come raccolta rifiuti, mancanza d’acqua, strade colabrodo, servizi assenti! Come siamo ingenui! Comunque, a scanso di equivoci, ricordiamo che sarà l’elettore a decidere a chi consegnare la guida del comune e non certo il consigliere che si è prodotto in tali esternazioni!».

Il quadro disastroso in cui versa la città sarebbe, secondo Tilde Minasi, il vero motore che orienterà il voto della prossima primavera.

«E le decisioni vengono prese non in base a questi accorati ma vuoti appelli, ma solo su un parametro: in questo caso su ciò che non si è stati in grado di produrre in oltre cinque anni, nonostante la corrispondenza di amorosi sensi con il governo Oliverio che, come possono notare tutti, ha fatto molto per Reggio e verso il quale la maggioranza di Palazzo San Giorgio è riuscita a fare valere le esigenze della città.
Non mi dilungo, ma su una cosa sono d’accordo: il fronte democratico evocato dal consigliere Castorina sicuramente ci sarà, ma siamo certi che non si pronuncerà a loro favore!».