mercoledì,Novembre 25 2020

Topi in una scuola di Palmi, salta la derattizzazione ma la dirigenza non risponde

È successo all'istituto Alvaro, dove da cinque giorni gli studenti non entrano in classe per protesta e anche domani non ci potrà essere la bonifica perché ci sono le prove invalsi

Topi in una scuola di Palmi, salta la derattizzazione ma la dirigenza non risponde

di Francesco Altomonte

È da giorni che i topi scorrazzano tranquillamente dentro le aule e sul marciapiede che circonda la scuola. Il piazzale di via Campanella stamattina è deserto. Gli studenti dell’istituto Alvaro di Palmi, dopo quattro giorni di sciopero, hanno deciso di rimanere a casa. La loro scuola, dentro e fuori, è invasa dai topi, e per questa mattina era stata annunciata la derattizzazione del plesso. Un’operazione di bonifica che, però, non è avvenuta. Anzi, per problemi legati alle assenze, una cinquantina di ragazzi hanno deciso di entrare a scuola, cosa che evidentemente è incompatibile con una derattizzazione.

Le trappole fuori

Fuori dall’istituto sono state poste delle trappole per i topi, ma la parte principale del lavoro, vale a dire dentro i locali della scuola, non è stata effettuata. Abbiamo deciso di andare a chiedere lumi in un altro plesso, quello dell’Einaudi, dove ha sede la presidenza. Avremmo voluto chiedere spiegazioni sull’accordo stipulato con la ditta e i tempi previsti per la derattizzazione.

La dirigenza non parla

L’accoglienza riservataci, però, non è stata delle migliori, tanto che nessuno dei dirigenti presenti nella scuola ha voluto parlare con noi. Secondo quanto ci è stato detto in via informale da un dipendente amministrativo della scuola, l’operazione di bonifica dentro il plesso doveva essere compiuta stamattina. «Abbiamo risolto – esordisce -stamattina c’è stata la derattizzazione». Gli spieghiamo che stiamo arrivando dalla scuola Alvaro e che non solo non c’è stata nessuna derattizzazione del plesso, ma che stamattina molti ragazzi sono entrati in classe. Appare sopreso. Il caso, a quanto pare, non è risolto. 

Tutti i dubbi sulla gestione

E non potrà esserlo, pare, neanche domani, perché gli studenti di quinta dovrebbero essere impegnati nelle prove invalsi. I membri della dirigenza avrebbero potuto spiegare la loro posizione, non l’hanno voluto fare: scelta legittima, ma che lascia aperti tutti i dubbi sulla gestione della vicenda.