mercoledì,Aprile 17 2024

Reggio, 472 migranti domani in arrivo al porto

Macchina dell’accoglienza già in moto. La nave Diciotti diretta a Lampedusa per alleggerire l’hotspot ha più eseguito attività di soccorso in mare

Reggio, 472 migranti domani in arrivo al porto

Nella mattinata di domani 472 migranti arriveranno al porto di Reggio Calabria, a bordo della nave Diciotti della guardia costiera. Sono stati soccorsi in mare.

Dunque al porto di Reggio Calabria sono in preparazione le consuete attività di accoglienza, somministrazione tampone e visite mediche, con la sola presenza di qualche tenda del ministero dell’Interno. I migranti dovranno essere anche identificati dalla questura.

In attesa dei dettagli

Seguiranno dettagli sui trasferimenti e sulla permanenza a Reggio, che sarà sempre precaria e avrà luogo presso la palestra della scuola Boccioni di Gallico, dismessa da tempo. Qui oggi la protezione civile e le guardie faunistiche ambientali sistemeranno quasi duecento brandine. Fuori dalla palestra sono già predisposti anche sei moduli abitativi (ai quali prossimamente ne verranno aggiunti altri sei) per eventuali quarantene o situazioni particolari.

Il cambio di rotta

In un primo momento la nave Diciotti avrebbe dovuto raggiungere Lampedusa e, dopo avere alleggerito l’hotspot, con a bordo 600 migranti dirigersi verso i porti di Reggio Calabria e Messina. Qui lo sbarco sarebbe stato funzionale, come gli ultimi due a Reggio, ai trasferimenti in altre regioni disposti dal Viminale.

La situazione in mare e la presenza di numerose imbarcazioni con migranti a bordo e da soccorrere, invece, hanno determinato una modifica dell’intervento della Guardia Costiera.

L’approdo in Europa

Da alleggerimento hotspot di Lampedusa a soccorso in mare. Un cambio repentino che indica la misura dell’attuale e consistente presenza di imbarcazioni che attraversano il Mediterraneo. A bordo persone che lasciano il paese di origine per un futuro di vita e libertà in Europa. Un futuro che, se sopravvivono al mare, passa per l’approdo in Sicilia e Calabria.

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