venerdì,Giugno 14 2024

Migranti a Reggio, previsto per domani nuovo arrivo da Lampedusa

Previsto lo sbarco di 569 di cui 279 da identificare nella città dello Stretto

Migranti a Reggio, previsto per domani nuovo arrivo da Lampedusa

Nella giornata di domani altri 569 migranti arriveranno al porto di Reggio Calabria, a bordo della nave Dattilo della guardia costiera, partita alle ore 15 di oggi da Lampedusa.

Questa volta le persone ancora da identificare dovrebbero essere 279. Dunque, presumibilmente, per un gruppo più cospicuo, rispetto all’approdo di lunedì scorso, potrà essere necessaria la permanenza a Reggio Calabria.

Gli altri migranti ripartiranno in pullman direttamente dal porto verso le destinazioni indicate dal Viminale. Al momento 99 saranno condotti al Cas Emilia Romagna, 199 Cas Lombardia, 98 al Cas Campania, 40 al Cas Marche e 3 al Cas Palermo. Verso l’hotspot di Messina saranno trasferiti 13 migranti. Verso Brindisi viaggeranno 57 minori non accompagnati.

Intanto in questi giorni sono state espletate le attività di identificazione dei circa 130 migranti che erano rimasti a Reggio Calabria dopo l’arrivo di lunedì pomeriggio. Avevano trascorso la notte nella palestra della scuola media Boccioni di Gallico, assistiti dalla protezione civile e dalle guardie faunistiche ambientali.

Accoglienza precaria

Sono rimaste da trasferire due famiglie risultate positive al Covid. Le mascherine che indossano i migranti, nei momenti di maggiore congestione, restano le uniche precauzioni adottabili. Anche e soprattutto per questa ragioni, tale situazione di accoglienza resta molto precaria.

Nella palestra di Gallico restano predisposte circa 170 brandine senza grandi margini di spazio.

Forse in questa occasione sarà necessario utilizzare anche i sei moduli abitativi con pannelli solari montati all’esterno. Ciò per garantire un’altra cinquantina scarsa di posti. È una prima accoglienza di emergenza alla quale Comune e Prefettura di Reggio non riescono a individuare un’alternativa.

Porto di Reggio diventa uno snodo

La cronaca di queste ore però ci indica che il porto di Reggio Calabria si sta ponendo sulla scena come punto di approdo, come snodo per lo smistamento verso altre regioni d’Italia. Dunque quella soluzione promessa, e ancora non trovata dalle istituzioni, diventa sempre più necessaria.

L’Europa?

Soltanto qualche settimana fa la premier Giorgia Meloni si era detta soddisfatta degli esiti della riunione del Consiglio Europeo di qualche settimana fa. In occasione dell’assise il Mediterraneo e i suoi confini marittimi erano stati al centro della discussione per la loro peculiarità. Una peculiarità riconosciuta, a suo dire, dall’intero consesso e rispetto alla quale l’Europa dovrebbe essere, al più presto e finalmente, consequenziale.

Il bel tempo sta favorendo le partenze proprio attraverso il Mediterraneo. Segno tangibile è il sovraffollamento che si registra a Lampedusa, isola dalla quale, a distanza di soli quattro giorni, è partita nuovamente, alla volta del porto di Reggio Calabria, la nave Dattilo della guardia costiera con bordo altre 600 anime.

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