martedì,Giugno 25 2024

Alloggi a Reggio, il provvedimento del Tar: «Assegnazioni entro il 10 luglio»

Le parole dell'avvocato Nucara nel corso della diretta a “Dentro la notizia”. La dirigente del settore Patrimonio Siciliano: «Attenzione massima su Erp»

Alloggi a Reggio, il provvedimento del Tar: «Assegnazioni entro il 10 luglio»

Perchè non si assegnano gli alloggi popolari a Reggio Calabria? È una domanda che abbraccia iter burocratici e lungaggini ai quali la trasmissione di Lac, “Dentro la notizia” di Pasquale Motta in collegamento da piazza Italia a Reggio ha cercato di dare delle risposte, interpellando gli attori principali.

Il monitoraggio straordinario

La prima voce ascoltata è quella della dirigente da marzo 2023 del settore Tributi e Patrimonio del Comune, Titti Siciliano. Quindici dipendenti e una mole annosa di lavoro che, tuttavia, non deve giustificare i ritardi nelle assegnazioni a fronte di famiglie che, da anni, soffrono il disagio e il dramma di non avere un tetto sulla testa. La dirigente, qualche giorno fa, era stata audita in commissione Controllo e Vigilanza e, già in quella sede, aveva assicurato il massimo impegno dell’ufficio.

«Intanto il ringrazio per l’attenzione per la domanda che mi viene formulata perché dà la possibilità all’Amministrazione, attraverso l’ufficio da me diretto, di dare un riscontro in termini anche di trasparenza cittadini. Sono arrivata a marzo di quest’anno, a seguito di un avvicendamento del settore che mi ha visto sostituita nel tempo da altri circa 30 dirigenti».

La dirigente chiarisce che «è in corso un monitoraggio straordinario rispetto agli immobili sia di erp, sia di immobili non appartenenti al patrimonio e per quanto riguarda l’erp l’attenzione è massiva perché quando si parla di edilizia residenziale pubblica si parla di emergenza abitativa e si parla di fabbisogni relativi a fasce deboli quindi l’attenzione verso l’istruttoria in corso sarà di veloce definizione per quanto riguarda il bando del 2020 che si è concluso con la graduatoria per le assegnazioni in emergenza abitativa, le assegnazioni provvisorie. Ormai siamo agli sgoccioli di questo iter e daremo risposte a chi ha un diritto e chiede di essere tutelato.

Questo vuol dire che naturalmente l’approfondimento da parte dell’ufficio è massimo rispetto a situazioni che siano effettivamente tali e che quindi ci consentiranno di dare tutta risposta i cittadini che attendono. Gli organi interessati da questa procedura non sono soltanto in capo al comune ,ma come ben sappiamo, poi procedimento è complesso e la decisione finale spetta anche alla commissione presso il tribunale di Reggio Calabria, governata dal dottore campagna con il quale si è intrapreso un dialogo molto costruttivo, insieme alla prefettura».

La scadenza del 10 luglio

La buona notizia sembra arrivare da parte del commissario ad acta, così come riportato dall’avvocato Francesco Nucara che, insieme a Giacomo Marino presidente di “Un mondo di mondi”, ha relazionato sulla situazione.

«Il commissario ad acta – afferma il legale – sta pressando perchè si arrivi alle assegnazioni. Il presidente del Tar, con provvedimento dell’8 giugno scorso, su istanza del Commissario ad acta ha stabilito un termine: il 10 luglio entro il quale devono essere assegnato gli alloggi di proprietà comunale».

Nell’atto si legge che il Tar «Accoglie l’istanza precedentemente indicata e, per l’effetto, proroga il termine per l’adempimento delle funzioni commissariali fino al 10 luglio 2023».

Pochi giorni ancora e sapremo se si darà esecuzione agli atti. Anche perchè dietro la carta, i file e la burocrazia ci sono le vite di persone che sperano e aspettano.

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