martedì,Giugno 25 2024

Ospedale di Oppido, Lungodegenza operativa: accolti nuovi pazienti

Dopo l’arrivo dei medici cubani che garantiscono la reperibilità nelle ore notturne, sono cominciati anche i ricoveri

Ospedale di Oppido, Lungodegenza operativa: accolti nuovi pazienti

Dopo i medici cubani nell’ospedale di Oppido Mamertina sono cominciati ad arrivare anche i primi pazienti. Sono due i degenti ricoverati in questi giorni nel reparto di Lungodegenza, che si aggiungono all’unica paziente rimasta, prima che montasse la protesta pacifica dei cittadini, costituitisi nel “Comitato spontaneo 19 febbraio a difesa dell’ospedale Maria Pia di Savoia di Oppido Mamertina”. Sono già trascorsi dieci giorni da quando il Comitato ha avviato un sit-in di protesta permanente per scongiurare il paventato rischio di chiusura della Lungodegenza a causa della carenza di personale.

Sit-in che ha comportato la visita del commissario straordinario dell’Asp di Reggio Calabria Lucia Di Furia, che accompagnata dal consigliere regionale Domenico Giannetta e dal garante regionale della Salute AnnaMaria Stanganelli, ha voluto rassicurare i cittadini circa il fatto che la Lungodegenza non chiuderà, promettendo una serie di interventi – primo fra tutti la riapertura della Radiologia – che porteranno l’ospedale oppidese a riacquistare almeno parte di quelli che erano i suoi vecchi servizi sanitari.

Per il Comitato però, le promesse non bastano e per tale ragione ha deciso di continuare la protesta finché queste non saranno mantenute. Intanto, l’arrivo dei medici cubani, in tutto seiil primo, Freddy Lan, è arrivato venerdì scorso – che garantiscono la reperibilità nelle ore notturne e i due ricoveri di questi giorni, lasciano ben sperare sulle sorti del nosocomio, che potrebbe perfino diventare ospedale di montagna, sulla cui possibilità si è preso l’impegno il consigliere regionale Giannetta.

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