Un contesto ricco di storia, geologia e natura, raccontato anche dalle pietre e dalle acque che lo modellano
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Nel profondo della Calabria, tra sentieri nascosti e panorami mozzafiato, si stagliano i piani di Rufo. Queste aree pianeggianti si trovano sul monte Mammicomito, in una regione incastonata tra le Serre Calabresi e la vallata dello Stilaro, territorio condiviso tra i comuni di Pazzano e Placanica. L'etimologia di "Rufo" rimane avvolta nel mistero, forse legata a un antroponimo, mentre "Ilici" si riferisce al leccio nel dialetto locale, suggerendo la presenza di questi alberi nella piana d'Ilici.
L'area è geologicamente affascinante, dominata dalle formazioni calcaree tipiche del mesozoico, con un paesaggio caratterizzato da picchi, guglie e blocchi di roccia che testimoniano antichi movimenti tettonici. Sotto la superficie si nasconde la testimonianza di ere ancora più remote, con la presenza di filladi del paleozoico. In passato, i piani di Rufo erano terreni coltivati, ma con il tempo sono stati abbandonati e oggi la natura ha ripreso il suo corso.
L'attività umana si limita alla caccia, regolamentata, e alla pastorizia, principalmente di capre. Per gli amanti dell'escursionismo, il luogo offre sentieri immersi in una natura selvaggia e incontaminata, accessibili da monte Stella o dalla frazione di Pietra di Placanica.
I piani di Rufo non sono solo un esempio di come la natura e la storia si intreccino, ma anche un invito a scoprire le tradizioni e i segreti di un'area meno conosciuta della Calabria. L’escursione, quasi interamente effettuata “fuori sentiero” e comunque su sentieri e mulattiere non segnalati, a causa della difficoltà ed anche asperità del terreno, ed a tratti per la fitta vegetazione.
Superato quindi il Monte Mammicomito che si erge sulla destra del percorso, qualche tratto in lieve discesa fino a giungere ai Piani di Rufo, è facilmente percorribile e prevalentemente in piano; anche il sentiero è facilmente individuabile seguendo la traccia del passaggio degli animali. Tutta l’area è caratterizzata dalla presenza di splendide rocce metamorfiche e carbonatiche di età paleozoica e mesozoica. Alla scoperta di luoghi incantevoli, oggi ti porto sul monte Mammicomito, situato in Calabria.
Questa montagna, che si erge a 1047 metri di altezza nelle Serre calabresi, offre uno scenario naturale di notevole interesse. I locali preferiscono chiamarla "Castagnara", a causa degli estesi castagneti che caratterizzano il paesaggio. Ma non è solo la natura a definire questo luogo: la storia mineraria ha lasciato il proprio segno, con la Società Anonima Miniere di Pazzano che ha riaperto diverse miniere nella zona, tra cui la miniera "Trieste" sul monte Mammicomito. Curiosamente, il ricercatore francese Afchain ha scoperto sul monte delle rocce plioceniche che testimoniano la presenza di un'antica zona marina.
Un dettaglio geologico affascinante che aggiunge valore scientifico al monte Mammicomito. Attraverso le fiumare Allaro, Precariti e Amusa, il monte influisce notevolmente sulla morfologia del territorio circostante. Se ti trovi a esplorare questi luoghi, ammirerai un contesto ricco di storia, geologia e natura, raccontato anche dalle pietre e dalle acque che lo modellano.
Guardando a valle, se le condizioni atmosferiche lo permettono, si vedono il mare Ionio, gli abitati di Monasterace Marina e Superiore e il letto dello Stilaro.
Si ritorna dallo stesso sentiero.

