Va in archivio con un bilancio straordinario di presenze e partecipazione la Giornata FAI d’Autunno a Casignana. Nonostante le condizioni meteo particolarmente critiche, un pubblico numeroso ed entusiasta ha affollato il borgo storico e il parco archeologico della Villa Romana, a testimonianza di un forte desiderio di riscoperta e appartenenza alle proprie radici culturali. I visitatori hanno potuto vivere un’esperienza di grande suggestione, attraversando luoghi quasi sommersi dal tempo ma capaci di sprigionare una bellezza immortale. Un viaggio nell'identità di un territorio che, parafrasando le parole del grande scrittore Corrado Alvaro, trova terreno fertile nella memoria di chi resta, affinché il passato continui a parlare alle generazioni presenti e future. Ad incantare i presenti è stata la grandiosità della Villa Romana di Casignana, con la magnificenza dei suoi mosaici pavimentali, unitamente al fascino intatto del borgo, tra palazzi gentilizi, testimonianze di fede e vedute mozzafiato sulla Costa dei Gelsomini. A conclusione dell'evento, il Capo Delegazione FAI Locride e Piana, Titty Curinga, ha inteso rivolgere un sentito messaggio di gratitudine a tutte le istituzioni, le personalità e i volontari che hanno reso possibile il felice esito dell'iniziativa:

«Un particolare ringraziamento al Sindaco di Casignana, Avv. Giuseppe Rocco Celentano, e all’intera Amministrazione Comunale, al Sen. Franco Crinò, all’Ing. Antonio Crinò, a Padre Pietro Lonni, alla Prof.ssa Antonietta Nicita e al Prof. Giuseppe Micò. Un grazie altrettanto sentito a Margherita Milanesio, Michela Crinò, Claudio Saporito, Francesca Monteleone, Rocco Romeo, Antonio Romeo, Rocco Crinò, Giuseppe Romeo e alla Pro Loco di Casignana, per la preziosa collaborazione e la disponibilità dimostrate. La partecipazione e l’impegno di ciascuno hanno reso possibile una giornata di autentica condivisione, dedicata alla scoperta e alla valorizzazione di un patrimonio storico, artistico e culturale di straordinaria bellezza».

Il successo e la straordinaria affluenza di questa edizione dimostrano che la bellezza è una forza viva e generativa: le Giornate FAI d’Autunno non sono soltanto una celebrazione del nostro passato, ma il primo fondamentale passo verso un futuro in cui la cura, la tutela e la consapevolezza del nostro patrimonio culturale continuino a essere il motore di rinascita e orgoglio per l'intera comunità.