venerdì,Novembre 27 2020

‘Ndrangheta, arrestato il neo consigliere regionale Domenico Creazzo

Il sindaco è coinvolto nell'inchiesta contro la cosca Alvaro operante a S. Eufemia d'Aspromonte. Richiesta d'arresto anche per un parlamentare eletto nella zona aspromontana

‘Ndrangheta, arrestato il neo consigliere regionale Domenico Creazzo

Di Alessia Candito – Non ha fatto neanche in tempo a festeggiare l’elezione da votatissimo consigliere regionale ed è finito ai domiciliari Domenico Creazzo, esponente di Fratelli d’Italia arrestato oggi nel corso dell’operazione “Eyphemos” contro il clan Alvaro.

Non si tratta dell’unico politico finito in manette. Secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stata chiesta un’autorizzazione a procedere anche per un parlamentare eletto nella zona aspromontana reggina.

Coinvolti nell’operazione coordinata dal pm Stefano Musolino, dall’aggiunto Gabriele Paci e dal procuratore capo Giovanni Bombardieri, anche diversi componenti del Consiglio comunale di S. Eufemia d’Aspromonte.

Creazzo è stato eletto al Consiglio regionale con una vera e propria valanga di voti. Ben 8.033 le preferenze raggiunte dal sindaco di S. Eufemia d’Aspromonte è un appartenente alla Guardia di Finanza ed è stato, fino a poco tempo fa, a capo dell’Ente parco nazionale dell’Aspromonte.

L’accusa nei suoi confronti è di scambio elettorale politico mafioso. Egli nel coltivare e realizzare il progetto di candidarsi e vincere le elezioni regionali del gennaio 2020, si era rivolto alla ‘ndrangheta [in particolare a Domenico Laurendi] dapprima attraverso il fratello Antonino Creazzo in grado di procacciare voti, in cambio di favori e utilità, grazie alle sue aderenze con figure apicali della cosca Alvaro e poi direttamente, al fine di sbaragliare gli avversari politici.