sabato,Luglio 13 2024

‘Ndrangheta nel Vibonese, 84 misure cautelari con l’operazione “Maestrale – Carthago”

Tra gli arrestati avvocati e professionisti. In 29 sono finiti in carcere e 52 ai domiciliari, mentre 3 hanno l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

‘Ndrangheta nel Vibonese, 84 misure cautelari con l’operazione “Maestrale – Carthago”

Dalle prime ore di questa mattina, i carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia sono impegnati nell’operazione antimafia “Maestrale – Carthago”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, guidata dal procuratore Nicola Gratteri. Oltre 600 militari sono impiegati a eseguire su tutto il territorio nazionale una misura cautelare nei confronti di 84 persone (29 in carcere, 52 ai domiciliari e 3 con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria).

I nomi degli arrestati

Tra gli arrestati ai domiciliari ci sono l’avvocato Azzurra Pelaggi (cl ’77) di Vibo Valentia e Cesare Pasqua (cl ’48), dirigente medico, di Vibo Valentia; Giuseppe Preiti (cl ’75) di San Calogero; Nicola Preiti (cl ’68) di San Calogero. Tra gli arrestati in carcere: l’avvocato Francesco Sabatino di Vibo Valentia; Domenico Iannello di Mileto; Marco Startari (cl ’89) di Vibo Valentia (già detenuto per Rinascita Scott); Francesco Barbieri (cl ’65), alias Carnera, di Piana Pugliese di Cessaniti (detenuto per Rinascita Scott); Maria Carmela Ciconte (cl ’69) di Vibo Marina; Salvatore Morelli (cl ’83) di Vibo Valentia (già detenuto per Rinascita Scott); Michele Silvano Mazzeo (cl ’71) di Mileto (già detenuto per altro); Emanuele Melluso (cl ’85) di Briatico (già detenuto per Olimpo); Salvatore Palmieri (cl ’76) di Mileto.

Coinvolto l’ex presidente della Provincia di Vibo

C’é anche l’ex presidente della Provincia di Vibo Valentia, Andrea Niglia, di 47 anni, tra le 84 persone coinvolte nell’operazione contro la ‘ndrangheta, denominata “Maestrale-Carthago”. Per Niglia, già indagato nella precedente “tranche” dell’inchiesta, condotta nello scorso mese di maggio, sono stati disposti gli arresti domiciliari. É finito in carcere, invece, l’avvocato Francesco Sabatino, del Foro di Vibo Valentia, lo studio del quale è stato oggetto di una perquisizione. Sabatino è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Gli arresti domiciliari sono stati disposti, inoltre, per Cesare Pasqua e Francesco Massara, ex dirigenti, rispettivamente, del Dipartimento prevenzione e del Settore veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia. Ai domiciliari anche l’avvocato Joan Azzurra Pelaggi, ex presidente della onlus “Da donna a donna”, e alcuni imprenditori del Vibonese.

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