Ancora un’aggressione ai danni di un autista. Lunedì scorso un dipendente delle Autolinee Federico durante l’orario di lavoro e precisamente nella tratta Locri-Martone nei pressi del tratto Gioiosa Jonica-Martone è stato bloccato da parte con una autovettura e successivamente un commando salito sul mezzo lo ha aggredito con percosse con conseguenze tali da dover essere soccorso e trasportato in ospedale a Locri, dove è stata disposta per lui una prognosi di 10 giorni. Non si conoscono al momento i motivi dell’assalto, su cui sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine.

L’episodio è stato reso noto dalla Filt Cgil. «Sono ormai diventate quotidiane i casi in cui il personale subisce aggressioni verbali o fisiche sia nel settore del TPL e ferrovia – si legge in una nota - la Filt Cgil dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria nei mesi passati, ha già segnalato le condizioni di difficoltà operativa in cui versa il trasporto regionale in Calabria e non solo, crediamo che sia indispensabile destinare delle importanti risorse per innovare sistemi che possano garantire qualità e sicurezza al personale ed utenza».

Il sindacato si stringe in segno di solidarietà al lavoratore richiamando le istituzioni ad un impegno più forte. «Non sono più tollerabili casi del genere – dichiarano Domenico e Pasquale Laganà - Siamo disponibili alla piena collaborazione con la Prefettura di Reggio Calabria e l’assessore dei trasporti della Regione Calabria per una svolta considerevole a difesa della salute e sicurezza di tutti i lavoratori».