Gli agenti hanno attivato sirene e lampeggianti per intimare l’alt al conducente, ma il veicolo ha proseguito la corsa a forte velocità, attraversando diverse strade e creando pericoli per automobilisti e pedoni
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Un inseguimento ad alta tensione si è verificato nella serata di ieri a Reggio Calabria, dove una pattuglia della Polizia Locale, impegnata in un normale controllo del territorio, ha intercettato un’auto che aveva appena ignorato uno stop mettendo a rischio la sicurezza stradale.
Gli agenti hanno immediatamente attivato sirene e lampeggianti per intimare l’alt al conducente, ma il veicolo ha proseguito la corsa a forte velocità, attraversando diverse strade della zona di Botteghelle e creando pericoli per automobilisti e pedoni.
Ne è nato un inseguimento durato circa due chilometri, durante il quale il fuggitivo avrebbe compiuto manovre particolarmente rischiose nel tentativo di seminare la pattuglia. La fuga si è conclusa quando gli agenti, supportati da un’altra autoradio arrivata nel frattempo in rinforzo, sono riusciti a bloccare il mezzo.
Alla guida dell’auto c’era un ragazzo tunisino di 16 anni residente in città. Il giovane è stato accompagnato alla caserma “Macheda-Marino” e identificato alla presenza dei genitori.
Per lui sono scattate sanzioni amministrative per oltre 7mila euro, la denuncia alla Procura per i Minorenni di Reggio Calabria e il fermo amministrativo del veicolo. Contestazioni anche nei confronti del proprietario dell’auto, accusato di incauto affidamento.
L’episodio si è concluso fortunatamente senza feriti né danni a persone o cose.

