Nel mirino degli agenti la corretta applicazione delle normative in materia di salute e sicurezza sui loghi di lavoro
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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha effettuato nel Comune di Villa San Giovanni un'incisiva attività di controlli amministrativi, che si inserisce nell’ambito dei servizi interforze previsti nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta, volti alla prevenzione e repressione dei reati attraverso mirati servizi di vigilanza predisposti con Ordinanza del Questore della Provincia di Reggio Calabria Paolo Sirna.
I poliziotti della Squadra Amministrativa del Commissariato di P.S. di Villa San Giovanni, unitamente ai militari delle Compagnie dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e con l’ausilio del personale della Polizia Locale e dell'Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, hanno attenzionato tre attività commerciali per verificarne la corretta applicazione delle normative in materia di salute e sicurezza sui loghi di lavoro, di somministrazione di alimenti e bevande, di conservazione di prodotti alimentari, nonché accertare la presenza di eventuali lavoratori in “nero”.
Ad esito dell’attività, l’avventore di un bar di nazionalità tunisina, già gravato da precedenti penali e di polizia, regolare sul territorio nazionale, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per mancata esibizione del permesso di soggiorno; sono stati sequestrati 6 chilogrammi di prodotti ittici privi di tracciabilità e provenienza, conservati nei congelatori per la successiva vendita/distribuzione, sono state contestate sanzioni amministrative per violazioni sulle modalità di conservazione degli alimenti, per un totale di 1.500 euro ed è stata accertata la presenza di un lavoratore privo di regolare contratto, rispetto al quale sono in corso ulteriori approfondimenti.

