venerdì,Luglio 1 2022

È di Massimo Cusato il primo manuale sul tamburello tradizionale calabrese

Un volume autoprodotto, in cui l'autore riesce a intrecciare la storia antropologica dello strumento e la didattica utile ai musicisti

È di Massimo Cusato il primo manuale sul tamburello tradizionale calabrese

Pubblicato il primo manuale sul tamburello tradizionale calabrese. “ABC del Tamburello Tradizionale Calabrese” è un libro autoprodotto, a pensarci non poteva essere che un musicista, percussionista come come Massimo Cusato. La prefazione è di Antonello Ricci, antropologo e musicista dell’Università La Sapienza di Roma.

«È il primo libro pubblicato. Un libro iniziato a scrivere cinque anni fa. Ma solo negli ultimi due anni mi sono concentrato intensamente – chiarisce il musicista – Ed è un libro storico e didattico, formato da due capitoli. Nel primo il timone di questo viaggio è il tamburello, ma nella prima parte parlo delle feste più importanti che vanno dal Pollino  fino all’Aspromonte, Reggio, Polsi e di ciò che accade. Un primo capitolo corredato da fotografie che mostrano questi momenti di musica tradizionale, di unione e dei disegni che mostrano i momenti di convivialità degli strumenti. In ultimo ci sono le mappe per illustrare i luoghi per chi non li conosce.

Il secondo capitolo è prettamente didattico. Ci sono 50 fotografie didattiche che spiegano come suonare, da zero a dieci, il tamburello calabrese, con didascalia e partiture. Grazie ad una password è possibile accedere al sito in cui ci sono gli approfondimenti audio.

È un lavoro che come chiarisce Ricci in premessa che «colma un vuoto» che è il  risultato di tanti anni di studio e ricerca – e che nulla hanno a che vedere con il modo folkloristico, generico e svilente, con cui spesso sono trattati la musica e gli strumenti popolari». «Sto avendo degli ottimi riscontri proprio perché non si tratta solo di un libro didattico – afferma Cusato – è il primo manuale nella storia sul tamburello tradizionale calabrese, finora non esistevano. Solo poche pagine dedicate alla musica tradizionale. E non c’è neanche un libro storico sul tamburello tradizionale calabrese. Ho voluto fare una via di mezzo anche perché più si conosce la storia di uno strumento e più si riesce a suonarlo meglio. A me il tamburello ha dato tantissimo, mi ha fatto conoscere tanta gente, mi ha fatto girare il mondo, quindi era un omaggio dovuto, un ringraziamento».

Ma le sorprese non finiscono qui perché si tratta del primo libro di una collana «con il mio logo editoriale» chiarisce il musicista, che si allargherà a 4 o cinque volumi che parlano in generale del tamburello. «Era dovuto il fatto di cominciare dal tamburello tradizionale calabrese – spiega – per la mia storia, la mia tecnica». Dunque un valido mezzo di conoscenza a disposizione dei musicisti, ma non solo. È anche rappresenta una lettura appetibile e consigliata anche agli appassionati di storia e cultura popolare.

Massimo Cusato è nato a Gerace, in provincia di Reggio Calabria, nel 1972. Da adolescente inizia la sua formazione musicale da autodidatta; in seguito apprende i primi insegnamenti dai musicisti Carlo Spina e Piero Longo. Prosegue gli studi al Conservatorio di Reggio Calabria e li continua a Campobasso sotto la guida del maestro Giulio Costanzo. A metà degli anni ’90 si trasferisce a Roma dove studia con Arnaldo Vacca, Giovanni Imparato, Ettore Mancini, Horacio “el Negro” Hernandez, Cristiano Micalizzi, Maurizio Dei Lazzaretti. Durante un viaggio studio a Cuba nel 1998 approfondisce i ritmi afro- cubani con Louis “Changuito” Quintana.

Nel 1994 Massimo combina i suoni della batteria con quelli del tamburello, creando le sonorità uniche e inconfondibili del Tamburello – Drumset combo. Negli anni diventa un punto di riferimento per i percussionisti impegnati nel repertorio folk-etnico italiano.

La sua sensibilità artistica si esprime attraverso scenari musicali trasversali che lo portano, nella sua intensa carriera, a collaborare sia nell’ambito teatrale che in quello musicale, in studio o dal vivo, con artisti di fama nazionale e internazionale quali QuartAumentata, Massimo Ranieri, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Paola Turci, Eugenio Bennato, Pilar, Tony Bungaro, Marco Zurzolo, Lucilla Galeazzi, Elisabeth Cutler.

Nel 2015 a Los Angeles firma un prestigioso contratto di Endorsement con la Remo Incorporated, azienda californiana leader mondiale nella costruzione di pelli per batteria e produttrice di innovativi strumenti a percussione. Insieme alla Remo progetta e lancia sul mercato mondiale il Tamburello Calabria e l’ibrido Pandurello. Numerose sono le masterclass in alcune sedi prestigiose, tra le quali la New York University, il Drummers Collective di NYC, California Institute of the Arts, Bennington College, Hofstra University, PH Heidelberg, i Conservatori di Trieste, Adria, Campobasso e Reggio Calabria.

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