Ieri sera il pianoforte ha parlato alla città. In un silenzio carico di ascolto ed emozione, il piano di Vitaly Pisarenko ha preso la parola al teatro Cilea e ha condotto il pubblico in un viaggio intenso e raffinato tra le atmosfere romantiche di Schubert e Liszt. L’appuntamento del 31 gennaio, inserito nel progetto DiStretto d’Emozioni, ha registrato una partecipazione tale di pubblico da rendere necessario lo spostamento dal foyer alla sala del teatro, per accogliere tutti.

Un’ora di musica – impreziosita da un bis – ha visto Pisarenko affrontare i Quattro Impromptus op. 142 di Franz Schubert e la Réminiscence de Norma di Franz Liszt, pagina virtuosistica e visionaria ispirata all’opera di Vincenzo Bellini.

Un programma impegnativo, affrontato con rigore tecnico e sensibilità interpretativa, che ha confermato la statura internazionale del pianista, capace di coniugare controllo assoluto della tastiera e una narrazione musicale intensa, mai autoreferenziale.

«DiStretto d’Emozioni è un progetto che unisce cultura, turismo e futuro» hanno spiegato gli organizzatori. «Un percorso che ha trasformato Reggio Calabria in un laboratorio di esperienze, dove arte, innovazione e memoria dialogano tra loro, valorizzando il territorio senza dimenticarne le radici». E proprio in questo percorso si colloca il concerto di ieri sera, teso a rendere l’offerta culturale sempre più prestigiosa e proponendo la città come modello di attrattività consapevole.

«Siamo orgogliosi di aver portato a Reggio Calabria un artista di altissimo profilo e siamo soddisfatti per l’ottima affluenza di pubblico, particolarmente significativa – hanno aggiunto gli organizzatori - considerando il carattere fortemente di nicchia del concerto».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto infine all’Accademia di Musica, Lettere e Arti SENOCRITO APS, diretta dal maestro Saverio Varacalli, per la collaborazione determinante nella realizzazione della serata.

Vincitore del Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Franz Liszt di Utrecht e del Terzo Premio al Leeds International Piano Competition, Vitaly Pisarenko è oggi riconosciuto come uno dei pianisti più interessanti della sua generazione.

Definito dal New York Times «pianista immensamente dotato», vive a Londra dal 2012 ed è professore di pianoforte al Royal College of Music, dopo una carriera che lo ha portato a esibirsi in oltre trenta Paesi, nelle più prestigiose sale internazionali e ieri sera per la prima volta al teatro Cilea.

Lo stesso Pisarenko ha raccontato il suo rapporto con i teatri italiani e con il pubblico. «È la mia prima volta a Reggio Calabria», ha confermato infatti il maestro. «I teatri d’opera italiani sono davvero speciali: they create a very special atmosphere. La forma, l’altezza, tutto contribuisce a una sensazione unica quando si suona» ha aggiunto.

Parlando del suo doppio ruolo di concertista e docente, ha proseguito: «Amo insegnare quanto suonare. È un privilegio poter fare entrambe le cose, anche se richiede grande organizzazione. Ma è una parte fondamentale del mio percorso».

E sul rapporto con i giovani e la musica classica: «Spero che non la trovino noiosa. Sarebbe bellissimo vedere sempre più giovani ai concerti: it always makes me happy».