Buone notizie dal tavolo promosso dal Prefetto Vaccaro con il Sindaco Metropolitano Cannizzaro e i vertici delle Forze dell'Ordine. Gli autotrasportatori hanno concordato di ridurre la presenza dei mezzi pesanti a Gallico e Campo Calabro, ma avvertono: «La mobilitazione resta comunque attiva»
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Si è concluso a Palazzo del Governo a Reggio Calabria il vertice voluto dal Prefetto Clara Vaccaro con i rappresentanti degli autotrasportatori che stanno manifestando in vari presidi in provincia. Al tavolo convocato per il tardo pomeriggio di oggi con il sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro, anche i vertici delle Forze dell’ordine con il Questore Paolo Sirna, il Comandante provinciale dei Carabinieri Massimiliano Sole e il Colonnello Agostino Tortora per la Guardia di Finanza.
Proprio il primo cittadino uscendo in compagnia di una delegazione di autotrasportatori ha parlato di un confronto "assolutamente propositivo" e di come sia stato raggiunto un primo accordo di distensione: «i presidi di Gallico e Campo Calabro verranno alleggeriti per consentire il passaggio dei beni di prima necessità».
Cannizzaro ha quindi ringraziato il Prefetto per aver voluto organizzare l’incontro e le Forze dell’Ordine per il lavoro svolto fino ad oggi ai presidi degli autotrasportatori, evidenziando come le richieste dei lavoratori siano state recepite dalle istituzioni: «Abbiamo accolto quelle che sono state le istanze provenienti dalla protesta per il tramite dei loro interventi, li abbiamo acquisiti, li abbiamo fatti nostri e chiaramente ci siamo fatti carico di interfacciarsi già domani mattina con il governo».
In attesa di risposte concrete da Roma, le parti si sono dunque ritrovate attorno alla priorità condivisa di garantire il flusso dei beni essenziali per la collettività, quali prodotti alimentari, farmaci, forniture di carburante e servizi di raccolta dei rifiuti: «In attesa di buone nuove da parte del governo – ha detto Cannizzaro - si è inteso che questi presidi, sia di Campo Calabro che di Gallico, con un confronto assolutamente costruttivo, saranno alleggeriti. Saranno alleggeriti consentendo ai beni di prima necessità di arrivare all'interno dell'area urbana e chiaramente anche extraurbana. Io ringrazio chiaramente i lavoratori perché hanno fatto prevalere il buon senso».
Buon senso che ora le istituzioni sperano possa trovarsi anche tra chi manifesta negli altri presìdi sparsi sul territorio metropolitano, quindi Gioia Tauro e Grotteria a mare, e calabrese, anche se è stato chiarito che “l’alleggerimento” non può considerarsi alla stregua di una interruzione della protesta. Cannizzaro ha infatti ribadito che la vertenza resta aperta e che il presidio proseguirà per mantenere alta la pressione sul governo centrale: «La presenza dei lavoratori che devono continuare a richiamare l'attenzione nazionale sarà senza soluzione di continuità fin quando non arriveranno buone nuove da parte del governo».
Anche in questa occasione, come successo in giornata quando aveva incontrato direttamente ai presìdi gli autotrasportatori, il primo cittadino, ha sottolineato il valore del tavolo reggino come modello di dialogo tra parti, parlando di «un tavolo di confronto che è stato costruttivo, propulsivo e propositivo, che ci darà la possibilità di dire al governo che in Prefettura a Reggio Calabria si è consumato un tavolo istituzionale fatto dalle parti: dai lavoratori che giustamente, legittimamente, intelligentemente, pacificamente protestano e dalle istituzioni che questa protesta la devono assolutamente accogliere, non possono girarsi dall'altra parte».
Da qui un pensiero anche agli stessi autotrasportatori e alla sofferenza economica a cui sono andati inevitabilmente incontro con questa protesta insieme alle loro famiglie. «I lavoratori prima di essere lavoratori, di essere titolari di azienda, proprietari, sono famiglie e sono cittadini – ha rimarcato Cannizzaro -. Quando un autotrasportatore, un titolare di mezzi pesanti non riesce a fine mese a garantire lo stipendio al proprio dipendente perché prima deve pagare il gasolio, credo che sia un problema di cui il governo non se ne può infischiare, tanto per essere chiari».
E per essere proprio chiari fino in fondo, Cannizzaro ha ribadito: «Personalmente da sindaco e da cittadino di questa città sono assolutamente dalla parte dei nostri autotrasportatori»

