Con una partecipatissima cerimonia (che, visto il meteo incerto, ha avuto luogo nella sala consiliare, invece che alla villa comunale), la Città di Siderno ha premiato, come ogni Primo Maggio, i propri concittadini meritevoli, che si sono distinti nella loro attività lavorativa, per il rispetto della legge, le qualità morali e il grande attaccamento alla Città.

I sette premiati della diciannovesima edizione del «Civiltà & Lavoro» sono stati selezionati dalla Commissione di Valutazione, composta dall’assessore alla Cultura Francesca Lopresti, dai consiglieri Carmelo Scarfò, Vittoria Luciano, Anna Maria Felicità e Aldo Caccamo e dai componenti la Pro Loco Siderno Siderno (presieduta da Antonella Scabellone) Agostino Santacroce e Maria Caterina Mammola.

Dopo la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti sul Lavoro e il corteo con l’accompagnamento musicale del complesso bandistico «Città di Siderno» diretto dal Maestro Natale Femia, la cerimonia ha avuto luogo in una gremitissima sala consiliare, alla presenza, tra i numerosi cittadini, dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della Croce Rossa, della Polizia Locale e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Preceduta dai saluti del Sindaco Mariateresa Fragomeni e del vicepresidente della Pro Loco Agostino Santacroce, ha avuto luogo, quindi, la consegna della targa e della pergamena a ogni premiato.

Quest’anno, il prestigioso riconoscimento è andato all’imprenditore e perito agrario Giuseppe Albanese, all’insegnante Pierina Cuteri, all’oncologa Irene Cutuli, al portalettere di Poste Italiane Basilio Ferreri, al docente di scienze motorie Francesco Luciano, alla dipendente comunale a riposo Immacolata Romeo e al commercialista Domenico Furina.

Il Premio «Civiltà & Lavoro», anche quest’anno, ha rappresentato un momento di grande coesione sociale, molto sentito da una comunità che della sua operosità ha fatto sempre il suo principale tratto distintivo.