Dal pensiero medievale alla terrazza vista Stretto, dal teatro civile alla commedia popolare, dal Carbonara Festival sul Lungomare alla neve di Gambarie: da giovedì a domenica il territorio metropolitano torna a riempire piazze, biblioteche e palcoscenici.
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Il vento si è calmato, le allerte sono alle spalle. E il weekend arriva con un’agenda piena, diffusa, che attraversa la città e la provincia senza un unico centro ma con molte traiettorie. La rubrica Non c’è nenti de ilReggino.it ti porta in giro tra centro città, Piana e Aspromonte.
Giovedì 19 febbraio
Si parte dalla Biblioteca Pietro De Nava. Alle 17, “Ars magica – una storia in 20 oggetti” porta il pubblico dentro un viaggio tra simboli, rituali e oggetti che raccontano il rapporto dell’uomo con l’invisibile: dall’antico Egitto alle pratiche medievali europee, tra fede, protezione e superstizione. Un pomeriggio di studio che restituisce centralità al luogo biblioteca.
La sera si sale sul terrazzo del Ristorante Tera, al Medinblu Hotel, per “Essenza by Fierce Woman”. Il progetto ideato da Laura Pizzimenti apre il 2026 con le storie di Margherita Tripodi e Giovanna Caminiti. Percorsi professionali e personali che diventano racconto pubblico, accompagnati dalla musica di Serena Vinacci. Un evento che mette al centro le esperienze, senza slogan.
In parallelo, la città offre altri spazi: al Museo Archeologico prosegue “Terra Mater – Magna Grecia Roots Tribute”; all’Hotel Medinblu espongono Francesco Logoteta e Simona Treccosti; alla Galleria Dedalo la collettiva “Behind the Mask”. La sera si divide tra l’Undead, la Game Night alla Gilda Role & Roll, il Pub Crawl ESN in versione Carnival da Piazza Italia e il karaoke dell’Oasi Village.
Venerdì 20 febbraio
Il territorio si allarga. A Polistena, l’Auditorium Comunale ospita “Via del Popolo” di Saverio La Ruina, dentro la stagione teatrale “Lo sguardo oltre”. Teatro civile, parola asciutta, racconto che interroga il presente.
Sul Lungomare Falcomatà prende il via il Carbonara Festival. Per tre giorni il tratto tra la Rosa dei Venti e Piazza Indipendenza si trasforma in una piazza del gusto dedicata alla cucina romana, tra stand gastronomici e musica popolare. Il Lungomare torna a essere spazio condiviso, fino a sera.
Sabato 21 febbraio
La giornata si muove tra generi diversi. All’Altafiumara Resort, “Il mito di Ulisse” intreccia arte, musica e narrazione, con visita all’Odissea Museum. A Villa San Giovanni, al Teatro Primo, “Mis-Smarco” di Valentina Illuminati prosegue la rassegna di drammaturgia contemporanea.
A Palmi, nell’ambito della 42ª Ottava di Carnevale della Piana, va in scena “Le Sorelle Alzheimer”: una commedia che affronta con ironia temi delicati come malattia e fragilità economica, dentro un teatro popolare che unisce pubblico e riflessione. E sul Lungomare continua il secondo giorno del Carbonara Festival.
Domenica 22 febbraio
Il weekend si sposta fino a Gambarie. Lo Snow Party “I Love Gambarie” anima piazza Mangeruca con escursioni guidate, terapia forestale e, dalle 12, street food e dj set con Claudio Polimeni, Joshua Giglio e Aphrodite della Socio Crew. La montagna diventa luogo di incontro. Per chi preferisce il cammino, c’è l’escursione al Passo del Falco e Borgo Croce, tra sentieri e panorami sullo Stretto.
In città, all’Accademia Flautistica di Gallico, il concerto “Nella Terra di Nessuno” rilegge Mahler tra pianoforte e scrittura musicale. Alla Stazione FS S. Caterina, Calabria d’Autore ospita la presentazione del libro di Enzo Romeo. Il Lungomare chiude l’ultima giornata del Carbonara Festival.
Tra centro, Piana e Aspromonte, il fine settimana costruisce una mappa fitta di appuntamenti, diversa per linguaggi e pubblici. Ed è proprio questo il senso di Non c’è nenti: mettere insieme ciò che accade e portarti in giro dove la città decide di ritrovarsi.

