La Calabria vista dagli occhi di chi la conosce bene e sa raccontarla in maniera schietta e scevra da condizionamenti e luoghi comuni.

È quella raccontata da un giornalista di lungo corso come Filippo Veltri nel saggio “Il brutto anatroccolo. Il caso Calabria. Tra degrado e narrazione fasulla”, edito da Callive nel 2025.

Firma storica dei quotidiani “L’Unità”, “Repubblica” e “Sole 24 ore” e già responsabile regionale dell’agenzia Ansa, Veltri restituisce la giusta narrazione a una regione troppo spesso descritta come il Calimero di una celebre pubblicità degli anni ’70, «una sorta di buco nero della cattiva coscienza dell’Italia tutta, che sembra avere qui trovato la causa di buona parte dei suoi mali, antichi e recenti, dalla mafia al degrado, dall’economia che non va al sottosviluppo».

Un’operazione necessaria e propedeutica per giungere a una narrazione capace di evidenziarne risorse e potenzialità.

Del “Caso Calabria” si discuterà venerdì 27 febbraio alle 17:30 nell’incontro organizzato dal Comune di Siderno e dal partner Mondadori Bookstore del Centro Commerciale “La Gru” nell’ambito del progetto “Siderno. I Mondi Possibili della Lettura” finanziato dopo che la Città di Siderno ha ottenuto, per il secondo triennio consecutivo, il titolo di “Città che legge”.

Durante l’evento, che sarà moderato dall’esperto in comunicazione e social media Francesco Rende, dialogheranno con l’autore il Sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni, il presidente della cooperativa sociale “Goel” Vincenzo Linarello e la direttrice del museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri Elena Trunfio.