Il lungo fine settimana si apre con la leggerezza dell’ironia. Giovedì, al Museo Archeologico, Nino Frassica porta il suo umorismo surreale in un incontro che mescola letteratura e comicità, mentre al Grecale Garden di Altafiumara è il turno delle imitazioni di Gennaro Calabrese, che riempie il parco di risate. Intanto, in città, la movida si muove tra il mare del Ruah, dove la Socio Crew veste i panni orientali di «Yalla Habibi», e la Marina Bassa con il Gitano Beach Club e la sua serata «Giorni Stupidi». Chi preferisce il live trova rifugio al Clubbino Bistrot, dove l’Officina del Rumore porta energia rock.

Il venerdì lo spirito cambia volto. A Villa San Giovanni le famiglie scoprono il Festival del Gioco, con oltre sessanta postazioni che trasformano la piazza in un grande parco ludico. Sul lungomare reggino, invece, il Sunsetland Festival accompagna il calare del sole con i suoi dj set, mentre a Santo Stefano in Aspromonte risuona la voce di Davis Muccari e, per il Traduemari Festival, le note della Misha Lai Band. Quando cala la notte, la bussola torna a puntare verso i club: al Gitano si balla con «Club Resistencia», l’Interzone ospita i suoni cyberpunk di Hunter Hellquist e una mostra dall’estetica oscura, il Clubbino accoglie Joe Pugliese, e allo Shaka arriva il collettivo del Pazz Music Bureau.

Il sabato intreccia solennità e festa. All’Arena dello Stretto il Cilea Festival fa risuonare la Cavalleria Rusticana di Mascagni, mentre poco distante il Funky Drop Beach accoglie l’Undead Fest, dove le atmosfere elettroniche si fondono con le performance di Bordello a Parigi, A Copy for Collapse e Daniele Giustra. Non lontano, l’Oasi Garden diventa elegante con il format «One Night in Forte dei Marmi» targato Vespa Club, e l’Interzone offre un’altra notte underground con SXMX. In Aspromonte, la festa patronale porta in piazza i revival de «La Premiata Società – I Migliori Anni 60-70-80». E intanto, tra il 22 e il 24 agosto, continua il Gaya Fest, con la sua formula di laboratori, street food e musica immersa nel verde.

La domenica si chiude con le grandi firme della notte e della piazza. Al Casual Club di Saline, Mantra Vibes saluta l’estate con «ACT VIII – The Last», affidando la consolle a Innocent Soul e Roberto Calcara. Il Piro Bistrot ospita «Pleasure Waves» targato Socio Crew, mentre in Aspromonte arriva l’attesissimo live di Shade, seguito dallo spettacolo pirotecnico e dal disco party che anima la Villetta fino a notte fonda. Sul lungomare, il Cilea Festival dedica un tributo a Francesco Cilea e il Sunsetland Festival colora ancora una volta il tramonto reggino.

Quattro giorni in cui il territorio sembra vibrare all’unisono: tra la lirica che dà respiro all’Arena, la comicità che riempie musei e giardini, le piazze che si accendono di musica e gli after party che non conoscono sonno. A Reggio e dintorni, dal 21 al 24 agosto, «non c’è nenti» di più vero: basta solo lasciarsi trascinare.