Applausi al Summer Festival per la cantante lucana che si è regalata senza filtri al pubblico tra parole di rispetto e firme per i giovanissimi fan. «Non vedo l’ora di tornare»
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Al Roccella Summer Festival la tappa, unica in Calabria, del tour di Arisa si è trasformata in qualcosa di molto simile a un lungo abbraccio collettivo. Accolta da un’ondata di applausi l’artista ha messo in piedi uno show che ha confermato tutta la bellezza di una cifra stilistica unica, fatta di vulnerabilità, presenza scenica e una padronanza vocale che non smette di lasciare a bocca aperta.
I brani in scaletta sono volati via uno dopo l'altro come capitoli di un diario condiviso. Arisa ha cantato mettendoci dentro tutto: la gioia, l'ironia, la malinconia e quel pizzico di follia positiva che la contraddistingue. Ma soprattutto ha dimostrato, ancora una volta, che per arrivare davvero al cuore delle persone bisogna avere il coraggio di scoprirsi, di vivere fino in fondo ogni singola nota, emozionarsi per poter emozionare.
Nel corso del concerto la cantante ha voluto prendersi un momento di silenzio e riflessione per lanciare dal microfono un messaggio forte contro la violenza sulle donne. Zero retorica ma parole schiette, dirette, nate dall'urgenza di ricordare a tutti quanto siano fondamentali l'ascolto, l'empatia e la libertà di scegliere la propria strada senza paura.
Il momento forse più spontaneo e intenso si è consumato però a bordo palco, dove per tutta la durata dello spettacolo si era formato un piccolo popolo di bambini. Armati di cartelloni colorati, disegni e messaggi affettuosi scritti a pennarello, i piccoli fan hanno chiamato a gran voce la loro beniamina. Arisa non si è fatta pregare, accovacciandosi per firmare autografi, regalare sorrisi e scambiare due chiacchiere con ciascuno di loro, regalando ai più piccoli un ricordo da conservare nella loro mente.
Nessun accenno sul palco alle polemiche sulla foto pubblicate dall’artista sui social dove mostrava le sue fattezze nel giorno del suo 44esimo compleanno. «L’ho tolta perchè non mi faceva stare bene – ha scritto Arisa su Instagram - Attraverso i vostri commenti e qualche articolo di giornale ho riflettuto parecchio. Molti di voi mi conoscono più di quanto pensassi. Si cambia. Mi sento forte mentre vi stringo la mano, andiamo insieme ovunque e possiamo tutto». Quindi un ringraziamento al pubblico roccellese. «Non vedo l’ora di tornare, mi avete stretta in un abbraccio che non dimenticherò».

