venerdì,Ottobre 23 2020

Elezioni comunali nella Locride, dalla rinascita di Platì al fotofinish di Bianco

Il successo di misura di Aldo Canturi, il ritorno di Sergi e la sorpresa Celentano. Ecco come è andata la tornata elettorale sul territorio

Elezioni comunali nella Locride, dalla rinascita di Platì al fotofinish di Bianco

Tra riconferme e novità la Locride oggi ha eletto i suoi nuovi primi cittadini. Tra i sette comuni al voto nella tornata settembrina spicca l’appassionante testa a testa di Bianco, dove il sindaco uscente Aldo Canturi è riuscito a spuntarla di misura sull’avversario Pino Serra. Lo storico esponente della sinistra bianchese ha avuto la meglio al termine di un confronto appassionante, giocato voto su voto fino all’ultima scheda scrutinata. Alla fine lo scarto è stato esiguo (7 preferenze) e la festa è esplosa intorno all’ora di pranzo. «E’ un successo dedicato alla popolazione bianchese – ha espresso Canturi – che ringrazio per la fiducia accordatami. Ripartiamo dalla scuola, la cui apertura sarà probabilmente posticipata al 28 settembre».

Tra i comuni più attesi al voto anche Platì, dove Rosario Sergi, ultimo sindaco democraticamente eletto prima del commissariamento per infiltrazioni mafiose, si è ri-candidato riuscendo a tornare sulla poltrona di primo cittadino con una percentuale bulgara contro Pietro Marra. A legittimarlo tuttavia è stato soltanto poco più del 30% dei cittadini platiesi, il centro pre-aspromontano dove si è registrato il dato più basso di affluenza alle urne. Qualche chilometro più a sud, a Casignana, a cantare vittoria è stato Rocco Celentano, il quale è riuscito nell’impresa di spodestare dalla poltrona di primo cittadino Vito Antonio Crinò, il quale ha di fatto perso il derby in famiglia con l’ex senatore Franco Crinò, candidato alla carica di consigliere comunale nella lista vincente.

Il primo a stappare lo spumante nella giornata di oggi è stato Francesco Valenti, eletto nuovo sindaco di Pazzano, piccolo centro della vallata dello Stilaro, in scioltezza contro Salvatore Preiato al termine dello scrutinio nell’unica sezione aperta. Per un Cuzzola che va un altro che arriva alla guida di Bruzzano. Si tratta del giovane Giuseppe Antonio, eletto con il 75% dei voti contro Maria Grazia Lia, unica donna candidata a sindaco nella Locride. Tornerà ad avere un’amministrazione comunale democraticamente eletta anche Brancaleone, con Silvestro Garoffolo che al secondo tentativo, dopo la sconfitta del 2014, l’ha spuntata con un consenso plebiscitario contro il suo competitor Tommaso Gangemi. Risultato bulgaro anche per Paolo Pulitanò, eletto nuovo sindaco di Samo con circa l’80%. Uno scenario che va a ridisegnare anche la mappa dell’assemblea dei sindaci della Locride con due nuovi ingressi (Sergi e Garoffolo), in attesa delle elezioni comunali di Siderno, previste per metà novembre.