giovedì,Ottobre 29 2020

Elezioni comunali nell’area grecanica: Melito rinuncia alla democrazia. E Montebello festeggia il primo sindaco donna

L'area greco calabra si è confrontata con le urne e non sono mancati i colpi di scena che avranno ripercussioni per i prossimi 5 anni

Elezioni comunali nell’area grecanica: Melito rinuncia alla democrazia. E Montebello festeggia il primo sindaco donna

Si è chiusa con non qualche colpo di scena la battaglia dei candidati a sindaco nell’area grecanica. Ad avere un nuovo sindaco sono Montebello Jonico e Roccaforte del Greco mentre rimarrà commissariata Melito Porto Salvo che ha rinunciato, di fatto, alla democrazia.

Melito Porto Salvo

Proprio a Melito, cuore dell’area greco calabra con oltre 11 mila abitanti che è una realtà che soffre una mancata amministrazione da oltre un anno, i cittadini non era chiamati a una grande scelta. Nessuna sfida, una sola lista si è scontrata con la scarsa volontà di andare a votare. Forse la disaffezione alla politica ha convinto i melitesi che non valesse la pena confrontarsi con le urne o forse a candidata Viviana Demetrio non è riuscita ad arrivare ai cittadini che, evidentemente, non hanno creduto che fosse un’alternativa migliore dei commissari. Non è un bel segnale quello che arriva dalla comunità melitese che rinuncia alla democrazia e ad avere dei rappresentati.

Montebello Jonico

A mantenere le aspettative è stata, invece, Montebello Jonico con una sfida all’ultimo voto che ha visto trionfare per la prima volta una donna. Il prossimo sindaco sarà, infatti, Maria Foti che si è lasciata alle spalle la squadra dell’amministrazione uscente guidata da Caterina Chiara Macheda. Nonostante la gestione dell’emergenza, infatti, gli sforzi dell’ormai ex sindaco Ugo Suraci, non sono bastati e con uno stacco di poco più di 200 voti, siederanno adesso nei banchi dell’opposizione. Avrebbero fatto la differenza i 610 voti di Santo Federico che, nonostante non abbia portato a casa una splendida performance, ha comunque messo i bastoni tra le ruote alle due concorrenti.

Roccaforte del Greco

Roccaforte del Greco, invece, sceglie la continuità e conferma per il secondo mandato ha il sindaco Domenico Penna, eletto con 157 voti (61,81%) e sette seggi, con la lista “To vunì”. Niente da fare per Rocco Palamara e la lista “Roccaforte Cambiare si può” che ottiene 97 voti (38,19%) e tre seggi. Palamara torna tra sedere tra i banchi della minoranza e, di fatto, il Consiglio Comunale rimarrà pressoché immutato.