giovedì,Ottobre 29 2020

Elezioni comunali a Santo Stefano, il sindaco Malara: «Ci hanno scelto ancora, questo vuol dire che abbiamo operato bene»

Si è confrontato con i suoi cittadini e la risposta delle urne è stata chiara. Così come chiare sono le idee per il futuro

Elezioni comunali a Santo Stefano, il sindaco Malara: «Ci hanno scelto ancora, questo vuol dire che abbiamo operato bene»

«È stato bello ricevere tanto entusiasmo. Per noi è stato come un referendum, abbiamo chiesto alle persone un gradimento. Questo per me è stato un risultato importante oltre che gratificante perché ho visto e sentito l’entusiasmo della gente. Ci hanno scelto ancora e questo vuol dire che abbiamo operato bene in questi cinque anni».

Non ha temuto il quorum e non ha avuto bisogno di nessuna tattica o strategia elettorale il rieletto sindaco di Santo Stefano Francesco Malara. Si è confrontato con i suoi cittadini e la risposta delle urne è stata chiara. Così come chiare sono le idee per il futuro.

«Abbiamo un’idea precisa di come proseguire. Non abbiamo risorse prestabilite da destinare, un po’ siamo soggetti ai bandi regionali ma siamo stati e siamo bravi a partecipare a tutto ottenendo grandi risultati. Abbiamo una linea di massima di programmazione per una Gambarie 3.0, sempre più tecnologica e rivolta ai giovani, e dall’altra una parte più culturale e storica, che valorizzi l’enorme patrimonio di questa terra».

Nessuno ha scelto di sfidare Malara e questo per il primo cittadino non è che una conferma.

«Ritengo che non vi erano le condizioni per competere perchè in pese si respirava già un‘area positiva. Le persone ci hanno sempre sostenuto e mostrato il loro gradimento quindi era difficile presentarsi contro una realtà che già mostrava carte vincenti. La storica opposizione in parte ha votato, avrà votato bianco ma è venuta a votare scegliendo una via di mezzo. Giocare sul quorum avrebbe remato contro il paese hanno invece scelto di non ostacolarci ma neanche preferirci e va bene così».