mercoledì,Ottobre 21 2020

Ballottaggio Reggio Calabria, Minicuci: «Mi assumo le responsabilità della sconfitta»

Il candidato del centrodestra sconfitto:«Abbiamo avuto poco tempo per presentare la nostra proposta alla città. Farò opposizione costruttiva»

Ballottaggio Reggio Calabria, Minicuci: «Mi assumo le responsabilità della sconfitta»

«La città ha scelto la continuità, il dato che mi sorprende faccio i rallegramenti al sindaco uscente sperando che il sindaco uscente sia migliore del primo tempo». Così Antonino Minicuci, candidato sconfitto nel ballottaggio a Reggio Calabria contro il sindaco uscente Giuseppe Falcomatà.

Dai saloni dell’hotel Excelsior, in conferenza stampa, Minicuci chiarisce: «C’è delusione da parte mia, da parte nostra, c’è amarezza perché non siamo riusciti a far passare la nostra proposta. Avevo detto durante l’ultimo comizio che non avrei avuto il voto dei poteri forti, delle lobby politiche economiche di questi città e degli ‘ndranghetisti. Per me è stata una bellissima esperienza ho conosciuto tante persone. Con alcune è nata un’amicizia molto forte. Sono commosso per tutto il supporto che ho avuto. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto e a quelli che si sono candidati con le mie liste e che hanno fatto di tutto per portare un risultato importante a Reggio Calabria.

Io ringrazio Salvini per avermi indicato quale candidato sindaco per questo raggruppamento, credo che Falcomatà e i suoi affezionanti. ha fatto di tutto per montare una polemica che in altre parti d’Italia non avrebbe avuto seguito. Qui è riuscita la presa perché sono partiti per tempo a denigrare una persona che più calabrese non c’è. Valuterò con la mia famiglia, ma è mia intenzione rimanere qui. Inizialmente ci sarò e vedrò di fare un’opposizione costruttiva e fare in modo che anche la trasparenza che non c’è in questo ente nessuno si preoccupa di evidenza venga fuori.

Non me l’aspettato le persone erano andate a votate e pensavo il divario fosse più contenuto. Abbiamo pagato il poco tempo a disposizione per illustrare alla città una proposta seria. È colpa mia, mi assumo la responsabilità della sconfitta».