venerdì,Febbraio 3 2023

Palmi, Ranuccio scrive a Occhiuto: «Che fine ha fatto il nuovo ospedale?»

Il sindaco invia una missiva al governatore chiedendo spiegazioni sul perché il nosocomio della Piana sia sparito dai progetti della Regione. Chiesto un incontro

Palmi, Ranuccio scrive a Occhiuto: «Che fine ha fatto il nuovo ospedale?»

Una missiva, per chiedere perché il nuovo ospedale della Piana sia sparito dai progetti in ambito sanitario della Regione, è stata inviata dal sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio al governatore Roberto Occhiuto. A darne notizia, lo stesso primo cittadino attraverso un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.

«Ho scritto al governatore Roberto Occhiuto, chiedendo spiegazioni sul perché abbia dimenticato l’Ospedale della Piana in Palmi – si legge nel post -. Gli ho ribadito ancora una volta i disagi di tutti noi, costretti a confrontarci ogni giorno con l’assenza di ambulanze, l’assenza di posti letto e l’atavica necessità di compiere lunghi viaggi della speranza verso gli ospedali del nord. Le comunità di 33 città attendono e pretendono dalla Regione, da noi sindaci e da tutte le Istituzioni, risposte serie, concrete e non più differibili. È per questo che ho chiesto al presidente di incontrarlo il 24 ottobre mattina alla Cittadella Regionale, in occasione della manifestazione di protesta organizzata da Pro Salus. Sul nuovo ospedale della Piana c’è bisogno di un segnale forte. C’è bisogno di fatti».

La lettera

Il sindaco Ranuccio comincia la sua lettera, spiegando al presidente Occhiuto di aver visto il video nel quale lo stesso annunciava l’edificazione dei nuovi ospedali di Sibari e Vibo Valentia. «Mi sono ovviamente compiaciuto della notizia – scrive il primo cittadino di Palmi – come accade ogni volta che si assumono iniziative utili a far tornare la nostra regione a livelli di assistenza sanitaria accettabili. Ciò che ha sostanzialmente sconvolto la comunità che rappresento è la percezione (magari per un difetto di comunicazione) che la terza struttura, ossia il nuovo ospedale della Piana di Palmi, sia stata del tutto obliterata e dunque, dimenticata.

Ben comprenderà, conoscendo ogni fase e ogni interlocuzione corrente tra la Regione e il Comune che amministro, che la reazione dei miei concittadini, da me totalmente condivisa, oscilla tra la rabbia e l’indignazione. Ciò posto, al di là delle comunicazioni affidate ai social network, vi è un dato concreto, del quale non può essere all’oscuro: nonostante l’Asp di Reggio Calabria stia finalmente dando qualche segnale positivo (mi riferisco a esempio, all’aumento delle prestazioni ambulatoriali e all’istituzione a Palmi del Pet), le prestazioni ospedaliere nella Piana sono affidate al solo ospedale di Polistena e ogni giorno i cittadini di 33 comuni si confrontano con l’assenza di ambulanze, l’assenza di posti letto e l’atavica necessità di compiere lunghi viaggi della speranza verso i nosocomi del nord.

In definitiva, l’intera Piana attende e pretende (da Lei, da noi sindaci e da tutte le Istituzioni) risposte serie, concrete e non più differibili. C’è bisogno di un segnale forte. C’è bisogno di fatti. L’associazione Pro Salus, da sempre attiva sul tema del nostro ospedale della Piana, ha organizzato per la mattinata del 24 ottobre, una manifestazione di protesta presso la Cittadella regionale di Catanzaro. Io ci sarò, portando con me le istanze della mia città e di tutti quei cittadini della Piana che, come me, sono stanchi di promesse e attese. Le chiedo pertanto, di poterla incontrare il 24 ottobre, insieme a una delegazione composta da rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni del territorio».

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