L’ex primo cittadino condivide l’appello lanciato da Ammendolia e rivendica quanto fatto durante il suo mandato: «Ottenute importanti risorse da Regione e Ministero»
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Maietta non è soltanto un luogo fisico, ma un patrimonio storico e culturale di straordinario valore, parte integrante dell’identità della comunità di Caulonia e della memoria collettiva calabrese. Ne è convinto l’ex sindaco e segretario del locale circolo del Partito Democratico Caterina Belcastro, che condivide l’appello lanciato nei giorni scorsi sui social da Ilario Ammendolia per tenere alta l’attenzione su quella parte del borgo che rischia di essere definitivamente risucchiata dalla frana.
Per Belcastro «Il suo progressivo crollo, che oggi avviene sotto gli occhi di tutti, impone una presa di coscienza netta: non è più tempo di parole, ma di responsabilità e di azioni concrete. La tutela di un bene come la Giudecca di Caulonia non può essere rinviata né affidata all’indifferenza. Durante il mio mandato di sindaco ho cercato di contribuire con fatti concreti alla salvaguardia di questo sito, promuovendo iniziative e intercettando risorse (da parte della Regione Calabria e del Ministero dell'Interno) dedicate alla sua tutela e valorizzazione. Le risorse ottenute rappresentano il frutto di un impegno preciso e la testimonianza di quanto fosse e continui a essere fondamentale investire nella protezione di un bene che appartiene a tutti».
Secondo la leader dei dem cauloniesi «Oggi più che mai è necessario che le istituzioni, a ogni livello, assumano un impegno chiaro e immediato. Perché quando crollano luoghi come la Giudecca, non crollano solo muri, ma pezzi di storia, di identità e di futuro. Maietta merita di essere salvata ad ogni costo, con serietà, continuità e visione».

